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News da Atene

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Interessanti possibilità di investimento immobiliare ad Atene per i lettori di SRDK

Cari amici, visto il successo dell’articolo in cui, insieme a Fotis Kalliontzis, vi ho parlato della situazione immobiliare in Grecia (Comprare casa in Grecia: conviene ancora?) ho chiesto di selezionare per i follower del blog un paio di proposte di investimento particolarmente vantaggiose qui ad Atene.

Per ogni informazione circa gli immobili presentati qui sotto potete rivolgervi a Fotis (AthensAkinita) che parla perfettamente italiano usando:

Whatsapp e Viber: 0030 6907068118

Facebook (messaggio): Fotis Kalliontzis

mail: kalliontzisf@gmail.com

Ricordatevi di citare che avete visto l’offerta sul blog!

Tengo a precisare che, come per altre iniziative analoghe, non ricevo nessun compenso dal pubblicizzare le offerte che riesco a procurare ai fan di Sullerivedelkifissos.

1. In vendita (studio) casa al piano terra di 52 mq Prodotto nel 1995 e recentemente rinnovato. La casa si trova all’interno dei confini di un condominio indipendente dal resto dell’edificio con possibilità di parcheggio. Internamente, il pavimento è rivestito in legno e lo stesso vale per la partizione interna. La casa ha anche un angolo cottura, WC e riscaldamento elettrico, nonché un meccanismo di protezione automatico (rotolo). Si trova a 300 m.dalla spiaggia e a 12 minuti a piedi dalla stazione ferroviaria di Moschato. Per favore, niente broker. Ideale per Airbnb. Prezzo: € 65.000 Non ci sono commissioni intermedie o finali da parte dell’acquirente.

2. Vendesi casa al piano terra di 183 mq superficie totale di cui 130 mq edificati. Costruita nel 1930 con un ampio cortile interno. La trama dell’edificio dà la possibilità di costruire un condominio di 6 piani. Si trova a breve distanza dalla metropolitana Sepolia. Ideale per riqualificazione e successivo uso Airbnb. Prezzo: € 115.000.
Non ci sono commissioni intermedie o finali da parte dell’acquirente.


Fotis ha studiato Economia presso l’Università degli Studi di Bologna. Ha già collaborato in passato con SRDK e ha deciso di proporre alcune offerte della sua agenzia per primi ai follower del sito.

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Omonia, uno dei simboli di Atene, avrà un nuovo volto

Uno dei simboli -forse più discussi- di Atene si rinnova: Plateia Omonia cambia aspetto per dare un nuovo impulso a tutta la zona circostante, avvolta in un degrado definito spesso inaccettabile per un luogo così significativo della città.

Sulla spinta delle ristrutturazioni promosse da investitori privati che hanno interessato edifici adiacenti alla piazza, il dimos Athinòn ha avviato il progetto di restyling di uno degli snodi più importanti della capitale.

La nuova conformazione della piazza prevede il ritorno di una fontana rotonda – già presente a partire dagli anni ’60 fino agli anni ‘80- al centro dello spiazzo. Una scelta questa non solo estetica ma che vuole esercitare un forte richiamo all’epoca in cui Atene era all’apogeo in quanto a decoro urbano.

 

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La piazza sta prendendo lentamente forma (fonte: Thetoc)

Eliminati dal precedente progetto gli spazi verdi previsti e una abbastanza discussa controversa sulla quale in teoria ci si poteva sedere. Quest’ultimo infatti era il punto più discusso da coloro che avrebbero voluto evitare che la piazza ritornasse ad essere quel bivacco a cielo aperto che ha contribuito pesantemente al declassamento della zona.

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Il primo progetto per il rinnovo della piazza (fonte: Lifo)

E’ ancora presto per tirare le conclusioni di questa nuova configurazione e capire se in effetti il rinnovo porterà più efficienza e più sicurezza. Dal punto di vista meramente estetico,ad avviso di parecchi esperti, si sarebbe comunque potuto dare maggior enfasi al verde minimizzando le superfici cementate (che, visto il calore sprigionato d’estate, non farebbero che rendere meno vivibile l’area).

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L’aspetto definitivo della piazza in una ricostruzione grafica (fonte: Thetoc)

La consegna dei lavori è in programma per l’inizio dell’estate. In attesa dunque di vedere il risultato finale vorrei passare brevemente in rassegna i cambiamenti più significativi di Omonia dalla sua prima progettazione, intorno al 1830,  fino ai tempi più recenti.

1833. Gli architetti Kleanthis e Sauber tracciano il perimetro di una piazza ortogonale dove far sorgere il palazzo dei regnanti. Il progetto viene poi accantonato. Nel 1844 il disegno della piazza diventa circolare ma nemmeno questo progetto viene realizzato.

1846. Lo spazio viene trasformato in una piazza che prende il nome di “piazza del Palazzo”. Si tratta del punto più a nord della nuova città di Atene. 

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La prima forma di Plateia Omonia  (fonte: athenssocialatlas)

1862. La piazza prende il nome di Plateia Omonias (della Concordia); in questo luogo infatti i due schieramenti politici avversari del tempo si sono dati la mano cessando di fatto le ostilità.

1895. Viene costruita la stazione dell’iletrikos Kifissià-Pireas e plateia Omonia diventa il centro della città.

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Omonia nel 1903 (fonte: athensopenmuseum)

1930. La forma della piazza diventa circolare e il luogo inizia a riempirsi di attività commerciali. Omonia diventa il punto di riferimento di chi arriva ad Atene dalla provincia.

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Omonia negli anni ’30 del 1900 (fonte: Lifo)

1960. La piazza subisce il primo rinnovamento con la creazione di uno spazio verde con al centro la famosa fontana.

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Omonia negli anni ’60,  ispirazione per il nuovo design della piazza (fonte: iefimerida)

1988. Viene collocato il “Dromeas”, opera di Kostas Varoutsos, spostata poi in zona Hilton durante la costruzione della linea della metropolitana sottostante la piazza.

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Nel mezzo della piazza, l’opera del Dromeas (fonte: Lifo)

2004. In concomitanza con i giochi Olimpici Omonia viene rinnovata e prende l’aspetto odierno.

 

 

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“Italiani ad Atene; una diaspora molteplice”. Intervista al professor Domenico Maddaloni

Alcuni mesi fa Sullerivedelkifissos ha pubblicato un interessante articolo in cui il professor Domenico Maddaloni, docente di Sociologia presso l’Università di Salerno, illustrava brevemente, in esclusiva per il blog, le prime conclusioni della sua ricerca sugli italiani ad Atene, condotta nell’autunno del 2017.

A distanza di qualche tempo, questa sua analisi si è trasformata nel libro “Italiani ad Atene. Una diaspora molteplice” (Novalogos editore) nel quale il curatore, assieme ai suoi colleghi, presenta frammenti delle interviste da lui realizzate ed esamina nel dettaglio il fenomeno degli espatriati italiani nella capitale greca.

Ho incontrato il prof. Maddaloni a margine della sua ultima visita ad Atene, la scorsa estate, e lui è stato così gentile da concedermi questa intervista in cui parla più approfonditamente dei tratti fondamentali emersi dalla sua indagine.

Ringrazio sentitamente il Professore per il tempo che ha dedicato alle “esclusive” del blog.

Il prof. Maddaloni presenterà i risultati della sua ricerca sugli italiani ad Atene il prossimo 9 dicembre alle ore 19.00 presso la sede dell’Istituto Italiano di Cultura di Atene. L’ingresso all’evento è gratuito.

 

Professor Maddaloni, come è nata l’idea di una ricerca sugli italiani ad Atene?

I fenomeni di migrazione recente dei nostri connazionali sono già sotto la lente delle scienze sociali da tempo; altri studi, condotti da miei colleghi, hanno ad esempio già analizzato il trasferimento di italiani verso Paesi ad economia forte, come l’Inghilterra o con prospettive di investimento in determinati settori, come la Spagna.

La Grecia si configurava come un caso peculiare in quanto questa nazione ha recentemente attraversando una crisi economica ben nota e la sfida risiedeva proprio nel capire quali fossero le ragioni che spingono un numero sempre crescente di italiani a ricollocarsi qui.

Ci può parlare di come si è svolta la sua indagine?

La ricerca sul campo si è svolta si è svolta nell’autunno del 2017. Ancor prima di partire ho preso contatti con alcuni residenti ad Atene e in alcune zone limitrofe proponendo loro un’intervista da cui potessero scaturire non solo le motivazioni che li hanno spinti ad emigrare in Grecia, ma anche il loro background, le loro aspettative e le loro prospettive lavorative e di vita.

Siamo riusciti a realizzare 34 interviste ed individuare diverse tipologie di emigrazione. Nonostante la comunità italiana ad Atene non sia molto ampia se paragonata a quella di altre città tipo Londra o Barcellona, presenta un’interessante stratificazione in base all’età degli espatriati, alle loro ragioni di trasferimento, al loro tempo di permanenza nel Paese ecc…

Che tipo di emigrazione si è trovato davanti?

La ricerca prende in considerazione un’emigrazione che abbraccia un ampio spettro temporale. Quella più antica è composta fondamentalmente da persone (in particolare donne) che si sono spostate in Grecia negli anni ’70 e ’80 a seguito di matrimoni con gente del luogo, spesso studenti universitari nel nostro Paese. Quella più nuova, invece, è più orientata alla ricerca di lavoro dipendente o alla creazione d’impresa- soprattutto nel settore ristorativo. C’è insomma chi accetta un impiego a salario più basso che altrove ma con condizioni “esterne” ritenute migliori in quanto a clima, costo della vita, ecc. … Oppure chi ha visto nella Grecia, anche durante gli anni della crisi, un’opportunità di successo imprenditoriale o di cambiamento personale. Infine, c’è anche chi investe in immobili per trasformarli poi in alloggi turistici gestiti in modo diretto o indiretto.

Quali caratteristiche ha la nuova emigrazione in Grecia, e in particolare, ad Atene?

Un elemento interessante è che chi emigra in Grecia ormai ha un livello d’istruzione piuttosto alto, in parecchi casi si tratta di laureati. E’emerso inoltre che durante la crisi la presenza degli italiani ad Atene è aumentata consistentemente, nonostante questo possa apparire per certi versi quasi contraddittorio.

Va sottolineato che la gran parte dei nuovi arrivati è stata reclutata da società che si occupano di servizio clienti; in queste aziende i nostri connazionali lavorano quasi sempre in italiano e all’esterno usano l’inglese per poter comunicare con i locali.

L’impressione che scaturisce parlando con loro è che si accetti volentieri un lavoro meno qualificato (rispetto al proprio titolo di studio) ma che permette di vivere “dignitosamente” e di rendersi indipendenti. Come accennavo prima, anche avendo più mete europee a disposizione, si sceglie la Grecia perchè unisce un clima favorevole (anche alla vita sociale) a condizioni di vita più agevoli.

Quali sono quindi i tratti salienti che emergono dai colloqui con gli italiani ad Atene?

L’emigrazione recente in Grecia per gli italiani ha caratteristiche decisamente diverse da quella di epoche precedenti, nelle quali tra l’altro il flusso dei nostri migranti era rivolto verso altri Paesi, come ad esempio la Germania o l’America. Una volta a partire erano spesso intere famiglie dei ceti più bassi provenienti da zone economicamente depresse, che però trovavano ad accoglierle altri parenti o altri compatrioti. La loro scelta di partire era il più delle volte definitiva in quanto difficilmente tornavano indietro e di conseguenza si radicavano nel nuovo Paese.

Qui invece ci troviamo di fronte ad una scelta individualista, a percorsi non legati, a motivazioni a partire talvolta distanti tra loro. Non è più solo la necessità di un impiego ad ogni costo che spinge a partire; un peso fondamentale, oltre al costo della vita, lo riveste il lifestyle, cioè la ricerca di una condizione di vita più rilassata ed un approccio più improntato al benessere del singolo. Per alcuni la Grecia rappresenta la possibilità di realizzare un progetto imprenditoriale (spesso basato sull’esportazione della cucina made in Italy) che altrimenti non avrebbe avuto seguito in patria.

Inoltre la volontà di restare stabilmente in Grecia è presente solo in parte nelle testimonianze degli intervistati (ad esempio di ha sposato un greco o una greca o di chi ha aperto un’impresa); per la maggioranza si tratta di una fase di cui non si conosce ancora bene la conclusione o addirittura di un periodo di passaggio che sicuramente porterà da un’altra parte.

La vicinanza con l’Italia riveste sicuramente poi un ruolo decisivo nel mantenimento dei legami affettivi e culturali e questo permette ai nuovi migranti di vivere l’esperienza del distacco con meno ansia.

Qual è il livello di coesione della comunità italiana ad Atene?

L’emigrazione ad Atene, come accennato prima, è in generale di livello “alto”; è una situazione questa in cui non serve “fare sistema” come in precedenza. Chi arriva qui lo fa già con un contratto in tasca o con un progetto in testa. Gli italiani usano per lo più i social per creare eventi di aggregazione o per chiedere informazioni pratiche. In aggiunta, come sottolineavo, la possibilità di mantenere rapporti con l’Italia attraverso le nuove tecnologie o i voli a basso costo fa in modo che comunità, vista come unico punto di riferimento, perda il suo ruolo. Non si tratta quindi di un raggruppamento unitario ma di sotto-gruppi legati ad interessi specifici (ad esempio i colleghi di lavoro o i genitori che mandano i figli alla scuola italiana).

Che visione hanno gli italiani ad Atene del popolo che li ospita?

In genere hanno un parere positivo nei confronti dei greci, visti come un popolo non molto distante dal nostro dal punto di vista culturale. La vicinanza che viene percepita in termini di tradizioni, cibo, clima e temperamento risulta fondamentale nell’adattarsi più facilmente alla nuova realtà.

I nostri espatriati descrivono i greci come calorosi, simpatici ed aperti; ovviamente non mancano tra gli altri anche giudizi non propriamente positivi che scaturiscono per lo più da esperienze personali negative.

Di solito gli italiani non hanno problemi a frequentare la gente del posto ed ad instaurare amicizie;  comunicano per lo più in inglese o in italiano – se trovano greci che padroneggiano la nostra lingua; non mancano comunque esempi di nostri connazionali che abitano da anni ad Atene e parlano fluentemente greco.

Italiani in bilico tra immigrazione di breve e di lunga durata: a suo avviso cosa determina il passaggio dall’una all’altra tipologia?

Secondo quello che ho potuto constatare un passaggio cruciale è la decisione di imparare la lingua greca, per integrarsi più facilmente, per avere più opportunità in ambito lavorativo e per sentirsi più profondamente parte della comunità ospitante. Allo stesso modo potrei citare anche l’instaurarsi di una progettualità che comprenda appunto il vedere la Grecia non solo come un nuovo Paese che offre possibilità di lavoro e di investimento ma anche come una nuova “casa”; bisogna arrivare a vedere insomma la Grecia non come semplice  terra di destinazione ma come opportunità per un nuovo inizio.

 

 

 

Eventi

Serata ouzo e mezedes

Cari amici, troviamoci per una serata greca di ouzo e mezedes (i piccoli piatti che accompagnano questa bevanda) in una delle ouzerì più fornite di Atene!

Un’occasione per conoscerci, divertirci e immergerci nel stile di vita greco più autentico e tradizionale.
Appuntamento per sabato 9 novembre alle 20.30 al “Choclidaki”, Adrianìou 31, Neo Psichicò.
Per partecipare inviate un messaggio alla pagina Facebook di Sullerivedelkifissos oppure una mail a info@sullerivedelkissos.it entro il 6 novembre, grazie.
Numero max di partecipanti: 15 persone.

Vi aspetto!!!

Per conoscere i prossimi eventi di SRDK seguite la sua pagina Facebook!

News da Atene

Apre il museo di arte contemporanea Goulandrì ad Atene

Il mese di ottobre vede una delle inaugurazioni più importanti dell’ultimo periodo ad Atene ovvero quella dell’atteso museo di arte contemporanea della fondazione Vassilis ed Eliza Goulandrì.

Nel cuore di Pangrati la raccolta museale ospiterà permanentemente opere di Degas, Monet, Cézanne, Picasso, Van Gogh, Modigliani, Pollock, Chagall, Rodin, Miro e altri importanti esponenti del panorama artistico degli ultimi due secoli.

In tutto saranno quasi 180 i capolavori che si potranno ammirare – circa la metà della collezione privata dei loro possessori – e per i quali per anni i Goulandrì hanno cercato una collocazione adatta. 

L’inaugurazione del nuovo complesso (museo, biblioteca annessa e caffeteria) avverrà il prossimo 2 ottobre e aprirà al pubblico le porte di un ambiente appositamente studiato per mettere nel giusto risalto una rassegna culturale di indubbio valore.

Oltre alle opere stabili il museo ambisce ad accogliere nel futuro esposizioni temporanee di artisti greci e stranieri.

Il museo di arte contemporanea Vassilis ed Eliza Goulandrì si trova ad Atene in odòs Eratosthenous 13.

News da Atene

Plenilunio di agosto: le iniziative culturali per apprezzarlo come si deve!

Anche quest’anno sono tantissime in tutta la Grecia le proposte culturali pensate per esaltare al massimo il plenilunio di agosto, da sempre considerato il più spettacolare e sensazionale dell’anno.

La luna piena cadrà il 15 di questo mese ma le iniziative inizieranno la domenica precedente per concludersi una settimana dopo, il 19 agosto.

Tenete presente che quasi tutti gli eventi sono pubblicizzati solo sulla stampa greca: se non parlate greco ma se siete interessati magari alla visita notturna di qualche sito chiedete sul posto (in inglese, sicuramente vi sapranno rispondere) quali eventi sono in programma!

Protagonisti come al solito i siti archeologici di tutto il Paese, aperti con orario esteso (alcuni fino a mezzanotte!) e ad accesso gratuito. Nei musei aderenti sono inoltre previste rassegne culturali, concerti ed altri eventi.

Quest’anno partecipano alla rassegna anche i musei e siti aperti meno conosciuti ma non per questo meno interessanti: a poca distanza dalla capitale greca da segnalare i musei di Korinthos, di Nemea, di Sikiona, di Chalkida, di Tebe. 

Ad Atene visite guidate al museo archeologico nazionale ed apertura di 24 ore dei siti del Filopappou e della Pnice, luoghi da cui si può ammirare il plenilunio in tutto il suo splendore.

Il programma completo per il 15 agosto è disponibile (in greco) a questo link.

 

 

 

News da Atene

Escursioni in taxi a prezzi vantaggiosi SRDK

Cari amici,

vorrei informarvi di un’altra offerta di cui potranno beneficiare i follower di Sullerivedelkifissos, questa volta riguardante escursioni in taxi ai siti archeologici fuori Atene.

Se siete in vacanza in Grecia e per qualsiasi motivo non potete o non ve la sentite di guidare potete ricorrere al  servizio di trasporto taxi per il quale SRDK è riuscito a strappare dei prezzi davvero competitivi.

E’ opportuno chiarire che si tratta di un servizio di solo trasferimento, che non comprende quindi visite guidate ai siti o ai musei.

I seguenti prezzi comprendono tutte le spese relative (carburante, pedaggi, etc…). Nella quota non è compresa l’Iva. Tutte le tratte prevedono la partenza da un luogo a propria scelta della città e il ritorno allo stesso.

Tra parentesi i tempi di attesa indicativi per permettere la visita di ogni sito.

I prezzi sono stati elaborati per un gruppo di 4 persone ma è possibile viaggiare anche in meno (ovviamente il prezzo aumenterà in proporzione).

Epidauro (per rappresentazioni teatrali o visita di 2 e mezza al sito): 45€ a persona

Sounio (visita di 1 ora e mezza al sito): 35€ a persona

Micene (visita di 2 ore e mezza al sito e al museo): 45€ a persona

Nafplio (visita di 4 ore in città): 45€ a persona

Tebe (visita di 3 ore alla città): 40€ a persona

Delfi (visita di 3 ore al sito): 55€ a persona

Siti dell’Attica (visita all’incirca di 6 ore ai siti di Vravrona, Ramnous, Amphireo): 35€ a persona

È possibile personalizzare gli itinerari, aggiungendo o togliendo fermate e accorciando o allungando i tempi di attesa.

E’ possibile inoltre proporre uno o più itinerari a propria scelta, in ogni parte della Grecia, per i quali verrà eventualmente emesso un preventivo.

Ovviamente come follower di SRDK potete prenotare il taxi anche solo per spostarvi all’interno della città di Atene o in località limitrofe difficilmente raggiungibili dai mezzi pubblici!

Per prenotare le escursioni o  il trasferimento da Atene ad altra località oppure farsi stilare un preventivo potete scrivere (in italiano) alla seguente mail: iannis.drakos@gmail.com

 

 

News da Atene

In albergo a Zacharo a prezzo SRDK!

Cari amici, vorrei informarvi di un’offerta che sono riuscita ad ottenere per i followers di SRDK. 
L’Hotel Alkionis che si trova a Zacharo (nel Peloponneso) attuerà, per ogni prenotazione, un 10% di sconto sul prezzo delle camere che si trova su booking.com. 
Zacharo è una nota località balneare, famosa per le sue spiagge sabbiose, non lontana da Kyparissia.
Come cliente sono rimasta molto soddisfatta sia della struttura (le camere sono moderne ed arredate con gusto) sia del servizio (personale gentilissimo, prima colazione molto curata…) e perciò ho deciso di dare spazio a questa attività in cui ho percepito impegno e passione.
Faccio presente che come al solito, non guadagno nulla da questa “promozione”.
Per usufruire dello sconto chiamate o scrivete direttamente all’hotel chiedendo del Sig. Panayiotis e facendo il mio nome (Francesca)! 
https://hotelalkionis.gr/

Pensieri ateniesi

Comprare casa in Grecia: conviene ancora?

Acquistare un appartamento ad Atene o in una casa al mare in Grecia è un progetto accarezzato da parecchi: c’è chi cerca un alloggio per stabilirsi in terra greca, chi vuole creare un luogo dove trascorrere  le proprie vacanze e infine chi desidera comprare un immobile per sfruttarlo come fonte di guadagno.

Il mercato immobiliare greco sta lentamente uscendo dalla crisi che ha attraversato negli ultimi anni. Dopo un periodo nel quale era facile strappare delle vere e proprie occasioni quasi dappertutto (alcune località  come Santorini ad esempio, sono e rimangono “fuori scala”) ora i prezzi sono in lento ma inesorabile aumento.

Siccome appunto molte persone sono interessate a vario titolo a questo tema ma magari non dispongono di abbastanza informazioni per poter decidere il da farsi ho pensato di dedicare un articolo proprio per spiegare quale sia la situazione attuale.

Visti infatti i recenti sviluppi della situazione non è facile capire se, dove e come conviene investire; ho deciso perciò di parlare dell’argomento con Fotis Kalliontzis, che si occupa di compra-vendite di immobili di pregio ad Atene e di chiedergli dei consigli che spero possano risultare utili.

Fotis ha studiato Economia presso l’Università degli di Bologna. Conserva un piacevole ricordo degli anni trascorsi in Italia e ha accettato volentieri di collaborare con SRDK. Si considera a tutti gli effetti italiano e ha voluto che l’intervista si svolgesse nella lingua che ama (e che parla con inconfondibile accento bolognese). Lo ringrazio sentitamente per il tempo che ha dedicato alle mie domande.

 

  • Iniziamo, se sei d’accordo, col dare un’immagine del mercato immobiliare greco …

Partirei col sottolineare un dato interessante che fa della Grecia quasi un mercato quasi unico. Oltre ad avere un’elevata percentuale di proprietari di casa (in persone che possiedono più di un immobile) rispetto alla media europea, la Grecia ha il record di seconde case: quasi l’80% dei greci possiede anche un’abitazione in una zona di villeggiatura o spesso nel proprio luogo di origine (basti pensare che ad Atene la popolazione è quasi tutta “importata”). Insomma i greci hanno sempre visto l’investimento immobiliare come naturale e sotto certi aspetti, redditizio”.

  • La crisi economica degli anni scorsi come ha inciso su questa realtà?

 Non è una novità che anche questo settore abbia attraversato negli ultimi anni una crisi non indifferente. Per farti capire le dimensioni del tracollo subìto ti cito due dati: in Grecia prima dell’inizio della crisi le operazioni che avevano come oggetto immobili erano 13.000 all’anno. In questo dato sono comprese compra-vendite, donazioni, passaggi di proprietà etc…Negli anni seguenti questa cifra si è ridotta drammaticamente a 6.000 unità all’anno.

  • Ora le cose come stanno? Si sta verificando una ripresa?

Sicuramente sì, a causa di diversi fattori. E non poteva essere altrimenti dopo anni di stagnazione generale.  Sono in aumento da parte dei greci in particolare le vendite. Chi ha più di una casa, si disfa degli immobili in più, che non vuole più affittare o su cui non vuole pagare la tassa di proprietà (piuttosto salata).  Nel mercato quindi qualcosa si sta muovendo anche se non quanto i mezzi di informazione hanno dato a credere.

  • Cosa intendi esattamente?

Che c’è stato sì un aumento delle operazioni ma che i media hanno contribuito ad amplificare il fenomeno, sopratutto per quanto riguarda gli investimenti fatti nel Paese da stranieri. A sentire la televisione greca e a leggere la stampa sembra che i compratori esteri siano calati in orde in tutta la Grecia, soprattutto ad Atene.

  • Non è cosi?

Non proprio. Certamente c’è una crescita di interessa da parte di investitori stranieri verso il mercato greco, giudicato molto promettente. Non solo per il clima e le prospettive di  sviluppo turistico ma anche grazie ai progetti infrastrutturali realizzati o in previsione in tutto il Paese. Gli organi di informazione hanno però gonfiato la notizia facendo credere che i compratori fossero disposti a sborsare qualsiasi cifra per accaparrarsi una proprietà in Grecia. Questo ha ovviamente portato i venditori ad alzare i prezzi e a chiedere cifre a volte davvero fuori da ogni logica in relazione alla zona e alla condizione dell’immobile.

  • Quali possibilità vedono gli stranieri nel mercato greco?

Ci sono diversi tipi di compratori: quelli che acquistano per se stessi perchè attratti dalle bellezze del luogo, quelli che ristrutturano per poi creare alloggi turistici e infine, in aumento, chi cerca la sede per il propria business o società.

  • Chi investe di più in Grecia?

Cinesi, israeliani, russi, talvolta turchi. Pochi europei e altrettanti pochi americani (questi ultimi comprano spesso per motivi affettivi, se sono di origine greca). Gli extra UE sono attratti certamente, oltre che dalle ricadute dell’investimento stesso, dalla possibilità di prendere il visto europeo a “basso prezzo” rispetto alle normative di altri Paesi. In Grecia fino ad a questo momento basta dimostrare di aver interessi pari o superiori a 250.000 € per ottenerlo.

  • Una norma che certo favorisce gli acquisti stranieri…

Abbastanza. Dal luglio di quest’anno però la legge cambierà e permetterà il rilascio del visto anche a chi compra azioni private o pubbliche greche per un valore di 400.000 €. Una misura adottata per dare nuova vitalità all’economia greca a cui manca liquidità. Sicuramente un modo più efficace di sostenere la ripresa che non affidarsi solo alle operazioni immobiliari.

  • Tutto questo flusso di denaro come ha cambiato la fisionomia di una città come Atene?

Le società straniere di grandi dimensioni hanno volto il loro interesse soprattutto al centro per diversi scopi. Penso ai progetti di ristrutturazione di edifici in zone piuttosto degradate ma con parecchio potenziale come Metaxourghio, ad esempio. Oppure, come accennavo prima, cercano semplicemente un luogo adatto per installare la loro sede greca e creare un mercato nel Paese. Anche altre zone hanno acquistato vitalità, soprattutto grazie ad investimenti privati. Un esempio è Koukaki, un quartiere situato accanto all’Acropoli, in una posizione accattivante ma con case spesso fatiscenti. I prezzi di affitto e di vendita sono lievitati anche a causa della piattaforma Airb&b.

  • A proposito, come giudichi il fenomeno delle case in affitto a breve termine?

E’ una delle principali cause dell’aumento dei prezzi immobiliari ad Atene perchè ha ridotto sensibilmente il numero degli alloggi disponibili per affitto regolare e ha creato una spirale al rialzo per le vendite. E’ comunque un fattore destinato a ridimensionarsi nel giro di qualche anno. Fino a poco tempo fa era piuttosto facile evadere parte degli introiti; con l’introduzione di nuove tasse sulle entrate percepite da questa attività e con l’aumento delle verifiche fiscali questo tipo di locazione sta diventando sempre meno profittevole.

  • Ti faccio quindi la domanda decisiva e conclusiva: conviene ancora per un privato investire in Grecia? E se sì, dove?

Parto dal fatto che per un privato comprare casa in Grecia, soprattutto sulle isole, resta comunque un investimento redditizio, in termini non solo economici ma anche, se mi permetti, di qualità della vita. E’ inoltre un facile da ricollocare nell’eventualità che si voglia vedere e recuperare la cifra. Ad Atene, se si pensa di sfruttare l’alloggio per se stessi o di darlo in affitto regolarmente consiglierei zone meno centrali ma comunque servite bene dai mezzi (che danno sicuramente un valore aggiunto). Sepolia, Kallithea o una di quelle prossimamente servite dal prolungamento della metro blu, comode e non sfiorate dalla bolla immobiliare.

 

 

 

 

News da Atene

Ad Atene la “festa” del gelato!

Cari amici, siete amanti del gelato?
Ad Atene, il secondo week-end di giugno, l’Ice Cream Market radunerà una ventina di produttori greci che presenteranno al pubblico gusti tradizionali ed innovativi.
Interessante soprattutto l’offerta proveniente dai piccoli laboratori artigiani che si stanno diffondendo sempre di più nel Paese e propongono creazioni a partire da prodotti locali.
Oltre a poter assaggiare una varietà di gusti quasi impensabile, verrà data la possibilità di conoscere la storia del gelato, sulla sua preparazione e sui modi in cui veniva e viene consumato oggi.
Sarà allestita inoltre un’area appositamente attrezzata per i bambini.
 
Luogo:
Paliò Amaksostasio OSY Gkazi (metro Keramikòs).
 
Aperture:
7 giugno dalle 17.00 alle 00.30
8 giugno dalle 12.00 alle 01.00
9 giugno dalle 12.00 alle 00.30
 
  • Siete ad Atene e volete provare un’esperienza culinaria unica? Provate un tour eno-gastronomico greco spiegato da guide preparate e competenti!
Eventi

Festa d’estate / Καλοκαιρινή γιορτή

 
Cari amici, troviamoci per festeggiare l’imminente arrivo dell’estate e il 4° compleanno del blog!
Siete tutti invitati, sia che abitiate ad Atene, sia che siate qui di passaggio, magari in vacanza!
L’appuntamento è per il 15 giugno alle ore 20.30 all’Oinopoleio, Aischilou 12, Psirri.
Ceneremo insieme nello splendido giardino del locale insieme agli amici italiani e greci del blog; non è previsto un menù fisso, ognuno potrà ordinare quello che preferisce.
Adesioni ENTRO IL 13 GIUGNO con messaggio inbox alla pagina FACEBOOK del blog SULLERIVEDELKIFISSOS.
Numero max di partecipanti:15.
Αγαπητοί μου φίλοι, το μπλόγκ κλείνει τα 4 του χρόνια και σας καλεί να γιορτάζουμε όλοι μαζί το καλοκαίρι που έρχεται.
Θα βρεθούμε τις 15 Ιουνίου στις 8.30 μ.μ. στο “Οινοπωλείον”, Αισχύλου 12, Ψυρρή για ένα ξεχωριστό ίταλo-ελληνικό δείπνο.
Για κρατήσεις στείλτε ενα μήνυμα inbox στην σέλιδα Facebook του μπλόγκ SULLERIVEDELKIFISSOS μέχρι τις 13 Ιουνίου (θα υπάρχει θέση για 15 άτομα μόνο).
Eventi

Pranzo di Pasqua

Cari amici, anche quest’anno SRDK vi invita a festeggiare la Pasqua insieme con un pranzo in allegria!
Ovviamente sono benvenuti ugualmente amici italiani e greci!
Il pranzo non prevede un menù fisso, ciascuno potrà prendere quello che desidera.
L’appuntamento è al Krassopoulio tou Kokora, Aisopou 4, Psirrì,
il 21 aprile alle 13.30.
PER ADERIRE SCRIVETE UN MESSAGGIO IN PRIVATO ALLA PAGINA FACEBOOK DEL BLOG oppure una mail a info@sullerivedelkifissos.it
Adesioni ENTRO il 18 aprile.
Numero max di partecipanti: 15 persone

Eventi

Prossimi eventi SRDK

Cari amici, rispondo a chi mi chiede informazioni su futuri eventi del blog (visite e altre opportunità di aggregazione).
Gli unici eventi programmati fino all’estate sono:
– pranzo di Pasqua 21 aprile
– festa del blog (indicativamente la prima settimana di giugno).
Non sono previste altre visite guidate di gruppo almeno fino a settembre.
Per gli eventi pubblicherò tutti i dettagli qualche settimana prima qui sulla pagina e sul blog.
Vi chiedo gentilmente, qualora voleste partecipare, di aderire entro le date indicate nei relativi post.
Spero di vedervi!
A presto!!! 😀
Eventi

Visita al museo archeologico del Pireo

Cari amici, questa volta per l’evento culturale del mese SRDK vi ripropone una visita guidata di 2 ore circa in italiano al museo archeologico del Pireo.
La visita si svolgerà come al solito accompagnati da una guida AUTORIZZATA, domenica 3 marzo, dalle 12 alle 14 circa.
Per l’occasione l’adesione è:
– 8 € per i singoli
– 4 € per ragazzi dai 10 anni ai 18
– gratis per bambini sotto i 10 anni

PER PARTECIPARE LASCIATE UN MESSAGGIO SOTTO QUESTO POST E VI RICONTATTERO’
Adesioni sino al 1 marzo.
La visita si terrà al raggiungimento di un minimo di 10 partecipanti (in caso di annullamento verrete avvertiti per tempo).
Luogo di partenza: ingresso del museo.
Per arrivare: ilektrikòs (metro linea 1) fino al Pireo. Autobus 904 o 300 fino alla fermata Vryoni.
Siete gentilmente pregati di non tardare perchè inizieremo all’ora prestabilita.

Dopo la visita chi lo desidera potrà partecipare la pranzo al mezedopoleio Tsipourokatastasi. Siete pregati di specificare nel messaggio se volete aderire.

Vi aspetto!!!

Eventi

Pranzo di inizio anno con SRDK

Carissimi amici, ho pensato di organizzare un pranzo di inizio anno per farci gli auguri e passare un po’ di tempo insieme divertendoci. Chiunque si trovi ad Atene in quel periodo può partecipare!
L’appuntamento è per domenica 20 gennaio alle 13.00 al Krassopoulio tou Kokkora, Aisopou 4, Psirrì.
Per ragioni organizzative il numero max di partecipanti è 15.
ADESIONI SOLO CON MESSAGGIO ALLA PAGINA FACEBOOK DEL BLOG ENTRO IL 18/1.
Vi aspetto!!!

Eventi

Visita museo archeologico nazionale

Cari amici, questa volta per l’evento culturale del mese SRDK vi propone una visita guidata di 2 ore e mezza circa in italiano al museo archeologico di Atene. La spiegazione si concentrerà in particolare sulle sezioni della statuaria, della ceramica e dei rilievi.
La visita si svolgerà come al solito accompagnati da una guida AUTORIZZATA, domenica 2 dicembre, dalle 11 alle 13.30 circa.
Per l’occasione l’adesione è :
– 7 € per i singoli
– 4 € per ragazzi dai 10 anni ai 18
– gratis per bambini sotto i 10 anni
PER PARTECIPARE MANDATE UN MESSAGGIO ALLA PAGINA FACEBOOK DEL BLOG SULLERIVEDELKIFISSOS (no adesioni sotto il post, grazie).
Adesioni sino al 1/12.
La visita si terrà al raggiungimento di un minimo di 10 partecipanti (in caso di annullamento verrete avvertiti per tempo).
Luogo di partenza: ingresso del museo.
Siete gentilmente pregati di non tardare perché inizieremo all’ora prestabilita.
Al termine pranzeremo alla taverna “Rozalia” (zona Exarchia); è necessario prenotare, quindi se siete interessati dovete comunicarlo nel messaggio.
Vi aspetto!!!
News da Atene

Zithognosia, l’evento ateniese per gli amanti della birra

Siete amanti della birra, soprattutto di quella artigianale e non vi tirate indietro davanti alle novità? 

Allora “Zithognosia” (Ζυθογνωσία), in programma allo Zappio il 13 e il 14 ottobre è quello che fa per voi. Il nome della manifestazione richiama la birra (zithos) e la conoscenza (gnosia). 

Si tratta di un evento che propone la degustazione di vari tipi di birre da diversi Paesi realizzati con metodi per lo più artigianali. I birrifici di piccole dimensioni, greci e non solo, sono infatti in primo piano in questa rassegna che promuove le produzioni di nicchia e di qualità.

Per la Grecia saranno presenti diversi espositori ormai “famosi” come Septem, Voria, Nisos  a cui si affiancheranno novità come Mikonou (Mikono), Saronic, (Egina)  Hip Hoppy (Santorini), Elis (Ilia).

Zithognosia sarà aperta il 13 e il 14 ottobre dalle 12.00 alle 21.00. 

Il biglietto di ingresso è di 12€  per due giorni e vi dà il diritto di provate quante birre preferite; nel costo è compreso il bicchiere da degustazione. 

Per informazioni potete consultare il sito in greco dell’evento https://www.zythognosia.gr/

 

Eventi

Visite guidate in italiano a siti archeologici e musei ateniesi

Cari amici,  anche quest’anno SRDK organizza eventi culturali per far scoprire ed apprezzare Atene e le sue bellezze. 

Di seguito trovate il calendario delle visite guidate in italiano a siti archeologici e musei ateniesi che riprenderanno a partire dalla fine di questo mese. Le visite di svolgeranno accompagnati da una guida AUTORIZZATA.

Il programma potrebbe variare a seconda delle condizioni meteorologiche; vi invito quindi a controllare sempre la pagina Facebook di Sullerivedelkifissos.

Per ogni visita è previsto un minimo di partecipanti senza il raggiungimento del quale l’appuntamento verrà annullato. Se ciò dovesse accadere verrete avvisati per tempo con un post sulla pagina dell’evento.

Per partecipare alle visite potete mandare un messaggio alla pagina Facebook di Sullerivedelkifissos o una mail a info@sullerivedelkifissos.it. Una volta scritto, vi chiedo di aspettare sempre la conferma della vostra adesione.

ultimo sabato di questo mese: sito e museo del Keramikòs

ultima domenica di questo mese: sito e museo dell’Agorà antica

28 ottobre: sito dell’Acropoli

4 novembre: museo archeologico del Pireo

2 dicembre: museo archeologico nazionale (sezione cicladica, micenea, civiltà di Santorini)

20 gennaio: museo dell’Acropoli

3 febbraio: museo archeologico nazionale (ceramica, statuaria, rilievi)

3 marzo: Liceo di Aristotele 

14 aprile: Accademia di Platone

 

Spero di vedervi numerosi ad ogni appuntamento!

Attikì

 

News da Atene

Plenilunio d’agosto: manifestazioni ed eventi in tutta la Grecia

Sono davvero tante le iniziative organizzate in tutta la Grecia per celebrare il plenilunio di agosto, considerato il più suggestivo di tutto l’anno. Per il 26 agosto resteranno aperti 132 siti archeologici sparsi in tutto il Paese e in 95 di questi si svolgeranno delle manifestazioni culturali.

Gli eventi culturali partiranno in tutta la Grecia il 24 agosto e si protrarranno fino al 27. Ovviamente per il 26, giorno del plenilunio, sono previste numerose iniziative.

Ad Atene e nei dintorni, ovviamente, non mancheranno gli eventi, i concerti e le aperture straordinarie di siti archeologici e musei tutti ad ingressi gratuito. Per vedere nel dettaglio tutte le iniziative potete controllare a questa pagina: aprendo link in basso (dovete cliccare su εδώ) si aprirà un file in greco ed inglese.

Ad Atene per esempio per l’occasione il Museo dell’Acropoli resterà aperto sarà accessibile con ingresso gratuito dalle 20.00 fino a mezzanotte. In programma alle 21.00 un concerto dell’Orchestra Filarmonica che eseguirà brani dei più importanti compositori greci. Ingresso gratuito.

Tra le altre aperture straordinarie segnaliamo quella del sito del Keramikòs dalle 20.00 alle 23.45 e quella di Capo Sounio fino a mezzanotte.

 

Pensieri ateniesi

Appartamenti in affitto per brevi vacanze ad Atene: solo ricadute positive per la città?

Negli ultimi due anni ad Atene, come in molte altre città europee, è aumentato esponenzialmente il numero di appartamenti affittati per brevi periodi su circuiti internazionali. Sempre più turisti, infatti, scelgono la comodità e la privacy di un alloggio privato per i loro brevi soggiorni nella capitale ateniese. Questo nuovo modo se da una parte ha portato benefici soprattutto ai possessori di immobili, dall’altra sembra aver messo in seria difficoltà il settore alberghiero che si è visto rapidamente privato di una consistente porzione di mercato.

Le ragioni per cui sempre più persone scelgono di affittare in questo modo sono molteplici: risparmio, prima di tutto ma non solo. E’soprattutto il rapporto qualità-prezzo ad invogliare la gente a prenotare un appartamento piuttosto che una stanza d’albergo. Gli appartamenti disponibili si trovano spesso in zone sicure, ben tenute e sono il più delle volte spaziosi ed arredati con gusto; niente a che vedere con alcune sistemazioni alberghiere vecchio stile: esigue, polverose e costose solo in virtù della propria posizione accanto alle attrazioni cittadine principali.

La rapida evoluzione del fenomeno degli appartamenti in affitto a scapito de ha ovviamente suscitato in breve tempo la protesta delle strutture ricettive tradizionali che hanno puntato il dito contro un fenomeno assolutamente non regolamentato e fuori controllo. L’accusa principale (per altro fondata) rivolta ai possessori di un appartamento  era quella di incassare degli introiti senza però pagarne le conseguenti tasse. Una tesi condivisibile se si pensa che un appartamento in una zona mediamente richiesta arriva a costare più di 40 euro al giorno e può essere affittato tranquillamente per tutti i mesi estivi e senza problemi per alcuni periodi durante i rimanenti. Per sanare questa anomalia lo stato greco non ha potuto però  fare affidamento sulla collaborazione della piattaforma web che fa da tramite tra domanda e offerta degli alloggi in quanto i circuiti in questione per tutelarne la privacy  si sono rifiutati di consegnare i nominativi dei propri iscritti.

Per ovviare alle lamentele degli albergatori il governo ha approvato l’anno scorso una legge che impone, se ricordo bene,  a chi affitta su questo circuito di denunciare questa attività e di pagare conseguentemente le tasse sugli introiti derivati per un periodo stimato di 90 giorni. Una soluzione parziale, vero, ma che almeno ha il pregio di fare uscire dalla quasi completa illegalità l’affitto per brevi periodi.

Ultimamente inoltre alcuni comitati di cittadini hanno iniziato a mettere in evidenza alcuni lati negativi che questo nuovo modo di vivere la permanenza ad Atene porta con sé. A loro avviso in molti i quartieri residenziali stanno cambiando le condizioni di vita degli abitanti e non solo.

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Un manifesto che annuncia un incontro per discutere dei temi legati al fenomeno delle case affittate ai turisti

 

A causa di quella che loro chiamano nè più nè meno “speculazione” sul fenomeno dei micro-affitti è dimunuito drasticamente il numero di appartamenti disponibili per normali locazioni e contestualmente le cifre richieste da un mercato immobiliare falsato sono aumentate a dismisura. C’è chi denuncia l’apertura di locali notturni in ogni angolo della città per intercettare l’elevato numero di persone portate da questo fenomeno e che peggiorerebbe la qualità dei quartieri più tranquilli.

Per venire incontro alle esigenze dei turisti starebbero poi aprendo un po’ dovunque negozi ad orario prolungato sino a tarda notte che porterebbero condizioni d’impiego inaccettabili per i lavoratori e rumori molesti per gli abitanti.

Non da ultimo viene posto in rilievo dai comitati come dietro al fenomeno dei micro-affitti ci siano spesso non i piccoli proprietari ma veri e propri gruppi immobiliari, gli unici che trarrebbero vantaggio dalla situazione.

Comunque la si veda, che si sia a favore di questo nuovo fenomeno oppure no, è innegabile che ad Atene alcune trasformazioni economiche e sociali in questo senso, seppur minime, si stiano verificando. Sebbene marginale, non bisogna dimenticare che quello delle case in affitto per brevi periodi va a toccare un settore importante per l’economia ateniese e greca e cioè quello del turismo. Settore sempre più investito da tendenze orientate  verso il low-cost ma interessato talvolta da un pubblico comunque attento alla qualità.

A mio avviso è ancora presto però per delineare un tracciato chiaro delle conseguenze che il nuovo modo di “vivere” Atene porta con sè:  sicuramente per alcuni, oltre alla voglia di risparmiare c’è anche quella di provare un’immersione più vivida nella cultura locale e il desiderio di non sentirsi completamente “turisti” (sensazione che si prova immediatamente, ad esempio, negli alberghi). Una scelta decisamente da approvare soprattutto se si vuole promuovere un’esperienza turistica consapevole e più coinvolgente.