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Chalandri

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Chalandri

Roventi sabati sera e taverne popolari

Come promesso dall’altra metà che compone questo blog, tocca a me raccontarvi il nostro sabato sera ateniese. La scelta su dove recarci è caduta sulla locanda Mpakalotaverna, scoperta dalla collega di Αττική Silvia, che si trova nel quartiere settentrionale di Chalandri. La zona era nuova per tutti e due ed entrambi siamo rimasti sorpresi nel constatare che si tratta di una parte della Grande Atene (perché Chalandri in realtà è comune a sé stante) piena di vita e costellata di locali di vario tipo. Sapevamo che, come quasi tutti i quartieri settentrionali di Atene, la qualità di vita non era certo di basso livello ma vedere così tanta gente in giro il sabato sera ci ha sorpreso e messo di buon umore.

Trovata facilmente la locanda (in una deliziosa via pedonale – peraltro dedicata al buon Tucidide – dove era quasi impossibile camminare data la quantità di tavolini all’aperto delle varie caffetterie e ristoranti) veniamo fatti accomodare al piano terra di fianco a un’imponente brace che darà il meglio di sé nei mesi invernali. L’arredamento è classico, sui muri campeggiano le foto di famiglia dei proprietari e molti dischi di cantautori ellenici degli anni passati, soprattutto ’50 e ’60. Il servizio è molto rapido e i piatti arrivano in men che non si dica, anche se io farei notare come il font scelto per la stampa del menu sia alquanto incomprensibile.

La cucina è tipica greca e non vi è la minima traccia di pesce sul menù, quindi se non siete ghiotti di carne potrebbe non essere la taverna giusta per voi anche se qualche piatto vegetariano lo si trova e viene comunque proposto tra i piatti del giorno (i menù sono due: uno più generico e uno specifico dove vengono menzionati i piatti che sicuramente troverete nella giornata in cui visiterete il locale; nota di merito per la taverna è che se un piatto è avanzato dal giorno prima il prezzo viene diminuito come conseguenza) Il clima rovente che attanaglia Atene anche la sera si fa sentire e nonostante un refolo di aria condizionata si sudano le famose sette camicie, anche perché mi sono lasciato ingolosire da una salsiccia di Kalamata, speziata e ripiena di formaggio, che si fa sentire come calore procurato.

Nel frattempo, arrivato a destinazione il noto imprenditore del Nord-Est Matteo che era erroneamente finito da tutt’altra parte di Atene nel tentativo di raggiungere Chalandri, conversiamo amabilmente davanti a uno-due-tre bicchieri di ottimo vino rosso della casa del più e del meno finché non arriva il momento di pagare il conto ai simpatici camerieri che ci hanno accompagnato durante il servizio di questa serata. In quattro andiamo a spendere ben 47,50 euro ovvero nemmeno 12 euro a testa; vi assicuro che non abbiamo lesinato sul cibo e tanto meno sul vino, anzi ci è stato pure offerto il dolce. I prezzi ultrapopolari di questa gemma che è la Mpakalotaverna ne fanno automaticamente una delle mete preferite di questo blog e tra le più meritevoli di visite per voi futuri visitatori di Atene e la stessa Chalandri sarà sicuramente oggetto di più approfondite visite in futuro da parte del direttivo di questo blog.