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Koukaki

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Koukaki, Mangiare e bere

Aperitivo a base di mezedes a Koukaki

Potrebbe capitarvi un’improvvisa voglia di una birra ghiacciata (soprattutto in questo periodo di calura estiva, peraltro insolitamente caratterizzata dall’umidità) oppure di un buon bicchiere di vino ma al tempo stesso venirvi un languorino non tale comunque da richiedere un pasto completo. In Italia si potrebbe ovviare (se l’orario lo consente) con un aperitivo o con un’apericena dove insieme alla bevanda viene offerto di solito un buffet di cibo compreso nel prezzo della consumazione alcolica; in Grecia le cose sono leggermente diverse. Qui infatti c’è il concetto di happy-hour ma di solito viene concepito come un’offerta per quanto riguarda l’alcool (2 bevande di cui 1 a un prezzo ridotto oppure un giorno della settimana in cui una bevanda costa meno del solito) e non è quasi mai contemplato il servire la quantità di cibo con cui si accompagnano le bevande alcoliche in Italia; al limite infatti vengono portate al tavolo alcune noccioline o patatine e se si ha più fame bisogna ordinare separatamente il cibo.

Una via di mezzo tra l’aperitivo in stile italiano e quello greco è rappresentato dal Syggrouomeno. Qui infatti oltre all’abbondanza dell’offerta alcolica è presente anche un buon numero di mezedes (una sorta di antipasti) dal costo contenuto e dalle porzioni più che abbondanti, ideali per essere divise tra amici. Ogni giorno ciò che vedete sul menu è integrato dai piatti del giorno prontamente enunciati dal cameriere una volta che vi sarete accomodati al tavolo e vi verrà servita la consueta caraffa di acqua offerta dalla casa.

Il locale è molto in voga tra i giovani della zona per i prezzi modici e per la qualità del servizio; si tratta infatti di un’ottima alternativa per la cena rispetto a un ristorante o a una taverna. L’ambiente è molto rilassato e se si visita il locale durante l’estate il consiglio è quello di sedersi (se trovate posto, il weekend potrebbe essere molto affollato) nei tavolini esterni situati su un ampio spiazzo adornato da alcune piante. Vi consigliamo inoltre di seguire la pagina facebook del locale dal momento che spesso e volentieri ci sono spettacoli musicali dal vivo che potrebbero ulteriormente allietare la vostra serata.

Il Syggrouomeno fa parte di quella cerchia di locali di Koukaki da veri ateniesi e assolutamente da provare (noi ci siamo già stati 2 volte e non saranno certo le uniche) che fanno di questo quartiere una delle mete dedicate al divertimento che non potrete non visitare.

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Indirizzo:

Falirou 57, telefono 2109227270

Come arrivare:

Stazione Syggrou-Fix (metropolitana linea rossa), fermata Syggrou-Fix (filobus 10, autobus 040,550,A2,B2,E90)

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Koukaki, Mangiare e bere

Lunedì Puro bagnato..Lunedì Puro fortunato

Eravamo in debito con voi, cari lettori, nel raccontarvi cosa avremmo mangiato in questo giorno così importante e ricco di significato che è il Lunedì Puro qui in Grecia. Dato che a noi non piace essere in debito con nessuno e tantomeno con chi ci segue così affettuosamente, ecco il racconto di questa giornata.

Le previsioni del tempo promettevano pioggia e vento e puntualmente si sono avverate; fin dalla mattina intense precipitazioni hanno interessato la capitale greca, accompagnate da un forte vento. Non proprio le condizioni ottimali per far volare gli aquiloni di cui vi abbiamo parlato nel post che spiegava il significato di questa giornata. Ammettiamo che le nefaste condizioni climatiche hanno avuto effetto anche nei nostri programmi; originariamente il nostro piano era di spingerci verso uno dei nostri quartieri preferiti del Pireo, ovvero Peiraiki -a due passi dal mare- per una scorpacciata di pesce ma il forte vento ci ha fatto desistere.  Fermi però nel voler rispettare la tradizione di mangiare piatti quanto più “legittimi” possibili in questo giorno abbiamo dunque deciso di virare verso uno dei nostri ristoranti di pesce preferiti ad Atene, lo Skoumbri che è situato a Koukaki.

Dopo una normale (ahinoi) giornata di lavoro, dato che seguiamo il calendario delle festività (e non sempre quelle) italiane, l’appuntamento con Αττική è come al solito alla stazione di Evangelismos da dove in poco tempo raggiungeremo -con un inevitabile cambio di linea a Syntagma- la stazione di Syggrou-Fix che serve tra gli altri il quartiere di Koukaki.  Da lì il tragitto per lo Skoumbri è veramente breve, dal momento che basta percorrere una simpatica via pedonale caratterizzata da molti bar e piccole rosticcerie.

Giunti allo Skoumbri relativamente presto per i canoni greci, le 19.30, ci compiaciamo del fatto che il locale fosse quasi per metà vuoto e per questo veniamo subito fatti accomodare dal solerte cameriere.

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Ordiniamo rapidamente l’immancabile tartare al salmone e avocado, polpette di baccalà e una delle pietanze classiche del Lunedì Puro ovvero il polipo, questa volta stufato e in una salsa al vino rosso. Il servizio è rapidissimo e in men che non si dica riceviamo al nostro tavolo i cibi ordinati; da segnalare inoltre la presenza del lagàna, ovvero il classico pane del Lunedì Puro.

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Non rimaniamo delusi nemmeno stavolta dalla qualità proposta dallo Skoumbri; rimaniamo convinti che la tartare di salmone sia di livello veramente eccezionale. Con poco più di 25 euro abbiamo potuto mangiare quanto vi abbiamo appena detto senza farci mancare il classico mezzo litro di vino bianco da abbinare ai nostri piatti di pesce.

Una volta saldato il conto ci dirigiamo per un dopocena a base di rakomelo in uno dei nostri locali preferiti di Atene, nonché il primo bar recensito dal nostro blog ben 9 mesi or sono, lo Svoura. Situato a poca distanza dallo Skoumbri è una delle gemme meglio nascoste di Atene; piccolo bar dove è difficile trovare un tavolino, ma servizio cordiale e molta scelta di bevande più qualche dolce e snack salato. Dopo una karafaki piccola di rakomelo è ora di tornare a casa: un Lunedì Puro bagnato, ma un Lunedì Puro fortunato perché abbiamo avuto ancora la possibilità di viverlo nella città che a noi sta più a cuore.

Indirizzi:

Skoumbri: Drakou 12,  telefono: 210 921 0994

Svoura: Drakou 8,  telefono: 21 0 922 0919

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Koukaki, Mangiare e bere

Una domenica da Sant’Eufrosino (da Koukaki)

Passate le festività natalizie e di inizio anno è giunta l’ora, anche in quel di Atene, di riprendere con la normale vita quotidiana e per noi di Sullerivedelkifissos vuol dire esplorare la città in cerca di luoghi curiosi e interessanti di cui poter narrare sul nostro blog.

In questa domenica di inizio gennaio, funestata da una pioggia battente che per fortuna è andata man mano attenuandosi, la nostra meta è il quartiere di Koukaki che è recentemente balzato agli onori della cronaca per essere stato inserito nella lista -stilata dal portale di home sharing Airbnb.com- dei 16 quartieri da visitare al mondo attestandosi in una più che onorevole quinta posizione. Koukaki è sicuramente un quartiere molto interessante, tra i più storici e famosi di Atene, costellato di piccoli locali caratteristici dove mangiare, bere e divertirsi. La sua posizione inoltre aiuta le visite dei turisti (e degli ateniesi) essendo a poca distanza dal centro e dall’Acropoli e facilmente raggiungibile con diversi mezzi di trasporto.

Il piano della giornata prevede di andare a pranzare alla Fabbrica di Eufrosino (Η φάμπρικα του Ευφρόσυνου), un wine restaurant situato nel cuore di Koukaki di cui abbiamo letto recensioni entusiaste degli avventori su diversi siti specializzati di critica gastronomica. Il singolare nome è dovuto al fatto che sant’Eufrosino è il santo protettore dei cuochi, venerato sia dalla Chiesa Cattolica sia da quella Ortodossa; particolarità che ammettiamo aver scoperto insieme al ristorante. Raggiunto facilmente il locale con uno dei dei molti filobus che attraversano Koukaki veniamo “accolti” da un gatto che ronfa beatamente su una delle sedie dei tavolini esterni del ristorante; sebbene scenda ancora qualche goccia di pioggia la temperatura non è rigida e il gatto pare non essere disturbato nel suo sonno.

Fatti accomodare nella sezione fumatori del ristorante (ovvero il piano superiore) ci viene subito fornito il menu (che propone quasi esclusivamente piatti di carne) e la lista dei vini e in poco tempo siamo pronti per l’ordinazione.

La cameriera, seppur gentile, cerca di dissuaderci proponendoci i numerosi piatti del giorno ma avendo scelto dal menu rimaniamo fedeli alle nostre prime scelte, ovvero una peperonata “serba” (a quante pare uno dei fratelli che gestiscono il locale ha trascorso molto tempo in Serbia a studiare teologia), una braciola di maiale affumicata e un filetto di vitello, il tutto accompagnato da un mezzo litro di vino rosso di Naoussa. Mentre attendiamo che ci vengano portate le pietanze studiamo il locale e ne godiamo la sua atmosfera.

 

Dopo circa un quarto d’ora di attesa ci vengono portate le pietanze; il responso dal punto di vista strettamente culinario è positivo. Molto saporita la peperonata e le pietanze di carne ben cotte, con porzioni discretamente affrontabili anche da una persona sola. Testimonianza ne è anche il fatto che ci sentiamo pronti per ordinare anche un dolce, ovvero galaktoboureko al pistacchio (uno dei dolci più famosi della cucina ellenica; una sorta di budino in pasta fillo e a base di semolino che può essere guarnito in vari modi, in questo caso col pistacchio).

Paghiamo poco meno di 40 euro e ci avviamo verso l’esterno, dove ci attende ancora il gatto (tuttora ronfante) ma non più la pioggia dal momento che tenta di fare capolino un timido sole, accompagnato da un’umidità quasi tropicale e da una totale mancanza di vento che rende l’aria ancora più pesante. Il responso della nostra visita alla Fabbrica di Eufrosino è positivo; tuttavia crediamo gli manchi qualcosa per diventare uno dei nostri punti fermi della ristorazione ateniese. Il servizio è abbastanza freddo, anche se cortese, e i vini sono abbastanza cari per il tipo di locale e il quartiere in cui si trova. Da parte nostra c’è comunque la volontà di scoprire meglio Koukaki e non mancheremo di fornirvi alternative; non escludiamo nemmeno di ritornare alla Fabbrica per farci una seconda opinione. In un altro frangente, magari un sabato sera con più avventori ai tavoli, l’atmosfera potrebbe essere più calorosa e ci coinvolgerebbe maggiormente. Come fare per sapere se ci ritorneremo? Ovviamente seguendoci su queste pagine.

Indirizzo:


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Come arrivare:

fermata Zinni (filobus 1,5,15), stazione Syggrou-Fix (metropolitana linea rossa)

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Koukaki, Marousi

Calcio, basket, pesce, rakomelo, birra. Atene cosa ti manca?

Weekend intenso quello appena trascorso, grazie alla presenza dei nostri amici Francesco e Mauro giunti appositamente dal Belpaese per un tetraimero, ovvero una quattro giorni di pallacanestro e calcio in quel di Atene e dei suoi paraggi (Pireo tra tutti). Dopo una bougatsa ristoratrice di prima mattina (quindi verso mezzogiorno) non potevamo che proseguire il tour gastronomico di Atene by Sullerivedelkifissos portando i nostri ospiti e la sempre fedele Nevila allo Skoumbri; i più attenti di voi sapranno che si tratta di uno dei primi locali da noi recensiti, in quel di Koukaki; quartiere tra i nostri preferiti di Atene per la sua vita notturna vivace ma al tempo stesso dall’atmosfera rilassata.

Memori della sua qualità e della freschezza del pesce abbiamo avuto pochi dubbi quando ci è stato richiesto un buon ristorante di pesce nel centro di Atene (data la stagione e la mancanza di un automezzo a nostra disposizione abbiamo preferito non spingerci fino al Pireo, anche se in quella zona vi sono forse i migliori ristoranti di pesce della regione ateniese). L’atmosfera è sicuramente diversa da quella estiva e i tavolini all’esterno illuminati da una flebile ma romantica candela sono ormai vuoti (e in quantità notevolmente inferiore all’estate); atmosfera diversa, ma non peggiore, poiché all’interno si è più raccolti e la conversazione viene facilitata dall’assenza del rumore proveniente dall’adiacente via. Dopo una lunga scelta per le pietanze (dovuta al fatto che abbiamo dovuto tradurre quasi tutto il menu) abbiamo ordinato un discreto numero di piatti, la maggior parte dei quali destinata alla condivisione tra i commensali. Da segnalare un ottimo polipo alla griglia e i calamari fritti, senza tralasciare la solita spaghettata ai gamberi che io e Αττική abbiamo riassaporato dopo quasi 6 mesi. Tra piatti di pesce, calici di vino, racconti di vita vissuta abbiamo ben presto fatto venire l’ora di saldare il nostro conto; ricordavamo bene il rapporto qualità-prezzo che è tra i migliori di Atene per questo tipo di ristorante e con circa 18 euro a testa lasciamo il ristorante sazi e soddisfatti.

Non c’è visita a Koukaki che non comprenda però una capatina allo Svoura: ovvero un microscopico bar a pochissima distanza dallo Skoumbri, in direzione viale Syggrou. Non potevamo infatti non fare assaggiare ai nostri due ospiti il rakomelo, che ha avuto un discreto successo soprattutto nei riguardi di Francesco. Locale affollato, tavolini all’esterno inavvicinabili, ma per fortuna un angolino per 5 persone è stato trovato e abbiamo concluso in bellezza un sabato sera rilassato e piacevole tra amici.

L’indomani, volendo prendere i cosiddetti due piccioni con una fava, ci siamo organizzati per compiere visita alla nostra cara amica Nevila in quel di Maroussi. Maroussi è uno dei comuni facenti parte della periferia nord di Atene, a poca distanza da Kifissia e in cui è ubicato il complesso olimpico di Atene, il cosiddetto OAKA. E proprio allo stadio olimpico di Atene si erano diretti nel pomeriggio i nostri Francesco e Mauro, per assistere al big-match (???!) tra AEK Atene e AEL Kalloni Lekanopedio, ovvero la squadra dell’isola di Lesbo. Risultato scontato e grande esperienza di vita vissuta per i due nostri connazionali. Nel frattempo io e Αττική, nel tentativo di raggiungere Maroussi tra un centro di Atene in stato di guerra causa disordini tra anarchici e polizia e un ilektriko gremito all’inverosimile causa chiusura della stazione della metropolitana di Syntagma, veniamo simpaticamente accerchiati sul nostro vagone da dei tifosi gialloneri dell’AEK entusiasti per la vittoria. Presto fattasi ora di scendere e di accomiatarci dai sostenitori kitrinomavroi (gialloneri), troviamo ad accoglierci in quel di Maroussi Nevila e dopo una discreta attesa veniamo raggiunti da Francesco e Mauro.

La destinazione è L’Ambassadeur Bar , un pub dal chiaro stile britannico a poca distanza dalla stazione dell’ilektrikò di Maroussi. Veniamo calorosamente accolti dalla cameriera, anche perché siamo gli unici avventori della serata fino a quel momento. Chiaramente la fa da padrona la birra, ma da buon pub in stile anglosassone non mancano alcuni piatti per placare l’inevitabile stato di ebbrezza che vi coglierà sorseggiando le numerose birre di cui si compone il menu dell’Ambassadeur.

 

Tra birre chiare, scure e una…Fanta (?!) e un succulento piatto di carne destinato alla condivisione tra noi cinque, la conversazione scorre fluente ma essendo domenica sera il weekend giunge al termine e si fa quasi ora di ritornare a casa in vista di un lunedì intenso tra lavoro e altre commissioni. L’Ambassadeur è un pub con un’ottima selezione di birre, quasi del tutto straniere, che non può mancare dal vostro itinerario tra i “sobborghi del nord” di Atene. Ci riserviamo di ritornare quanto prima a Maroussi per scoprire altri locali meritevoli del luogo, ma per il momento ci riteniamo soddisfatti di questa scoperta enogastronomica e non possiamo che ringraziare Nevila per averci condotto in loco.

Skoumbri:

Indirizzo: Drakou 14, Atene

Come raggiungerlo: fermata Syggrou-fix (metropolitana linea rossa), fermata Fix (tram linea 4,5), fermata Gargaretta (filobus 1,5,15)

Svoura:

Indirizzo: Drakou 8, Atene

Come raggiungerlo: vedere Skoumbri

L’Ambassadeur Bar:

Indirizzo: Dimitras 1, Maroussi

Come raggiungerlo: fermata Maroussi (ilektrikò)

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Koukaki

Ancora in quel di Koukaki..

Kalimera da una (già) assolata e rovente Atene. Reduci dalle libagioni del sabato sera oggi vi proponiamo la recensione del ristorante che ci ha visti ospiti (Αττική, i suoi colleghi e il sottoscritto) con una tavolata di ben 6 (!!) persone che ci ha resi gli ospiti d’onore della serata (non è vero, ma è bello immaginarlo).

Il ristorante si chiama Σκουμπρι (Skoumbri) e come potrete bene immaginare la sua traduzione italiana è sgombro; si trova -come il bar oggetto della prima nostra recensione, addirittura sono nella stessa via- nel quartiere di Koukaki, a poca distanza quindi dall’Acropoli e ben raggiungibile grazie all’adiacente fermata della metropolitana Syggrou-Fix (linea 2) e a quella del tram Fix (linee 4 e 5 entrambe da piazza Syntagma). La location della serata è stata scelta, oltre che per il fatto di essere facilmente accessibile da tutta Atene, in base al fatto che ristorante è specializzato in pesce (come potrebbe essere altrimenti dato il nome?) e proprio nei giorni precedenti erano giunte richieste ad Αττική (richieste che ha prontamente inoltrato al sottoscritto in quanto grande maestro e conoscitore dei ristoranti ateniesi (??) per trovare un ristorante di pesce nel centro di Atene.

Lo Skoumbri attira già per l’atmosfera rilassata e i vari tavolini all’aperto (la strada è pedonale, una consuetudine del centro di Atene nonostante il traffico a livelli apocalittici della capitale greca) che invogliano l’avventore a fermarsi. I prezzi sono decisamente adeguati alla location e alla cucina; ci saremmo anche aspettati qualcosa di più costoso. Il consiglio è quello di prenotare, soprattutto nei weekend e se siete in più di 2-3 persone (a meno che mangiate come le gall..ehm i turisti anglosassoni/germanici ovvero tra le 18 e le 20 nb: nessun greco cena prima delle 21! difatti il locale era pressoché vuoto prima delle 21 per poi andarsi a riempire man mano che l’ora si faceva più tarda ). Nulla da obiettare sulla qualità del cibo. Degni di nota gli spaghetti con i gamberi e le polpettine di pomodoro. Le porzioni sono nello standard greco, ovvero abbondanti. Per quanto riguarda le bevande vi è una discreta scelta di vini in bottiglia, vini della casa (in caraffe da 1/4, 1/2 e 1 litro), birre e liquori greci. Non possiamo infatti esprimerci sui dolci perché eravamo ampiamente sazi dopo svariate porzioni di pesce.

Il consiglio è quello di provarlo; se siete alla ricerca di un buon ristorante di pesce difficilmente troverete una qualità superiore, a un prezzo inferiore e in una posizione migliore. 88 euro per 6 persone fanno meno di 15 euro a testa e stenderei un velo pietoso su cosa si potrebbe mangiare con 15 euro in Italia. Certo, ci sono sempre le “trappole” per turisti a due passi dalla fermata della metro dell’Acropoli ma state ben certi che qui non troverete recensioni di quel genere di locali.

Indirizzo:

Drakou 12, 210 9210994

Come arrivare:

Stazione Syggrou-Fix (metropolitana linea rossa), fermata Syggrou-Fix (autobus 040, 550, A2, B2, E90)

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Koukaki

Tempo di finali…

Giugno, tempo di tirare le somme, sportivamente parlando. Ieri per un beffardo scherzo del destino si giocava la finale della maggior competizione europea a livello di club e ne era coinvolta la squadra del cuore di uno dei vostri due ateniesi preferiti (?!). Sarete già a conoscenza del risultato, quindi inutile rimuginarci sopra anche perché questo non vuole essere un blog che si occupa troppo di sport. Approfitto però dell’occasione per ringraziare PUBBLICAMENTE la mia compagna di avventura per avermi accompagnato nella sofferenza, nonostante sia di ben altra fede calcistica.
Nonostante ci fossimo recati nel sempre affollato Athens Sports Bar , locale clamorosamente di stampo anglosassone per i vari expat che vivono ad Atene, nel quale avevo visto vincere la mia squadra del cuore nelle precedenti tre occasioni, la sorte ha voluto che a trionfare fossero gli avversari. Il fish & chips servito però non delude mai, ma mi raccomando tenetevi sulla porzione piccola a meno che non ve la siate fatta a piedi dal Pireo, perché già quella abbonda.
Volendo dimenticare la partita appena conclusa, abbiamo fatto una puntata a Koukaki, simpatico quartiere a sud dell’Acropoli, delimitato dal lunghissimo (e trafficatissimo) viale Syggrou, dove volevamo provare un locale pubblicizzato da un sito internet ateniese, il simpatico Σβούρα o per gli amici Svoura o per gli amici ancora più intimi “trottola”.

Mastixa servita in una caraffetta, di ottima qualità e che ha ben ottemperato al suo dovere di far dimenticare -temporaneamente- le nefaste vicende sportive di poco prima.

Il kafeneio (il tipico locale greco dove si beve qualcosa -dal caffè al liquore- e ci si rilassa ) è situato su una via pedonale, odos Drakou, tra Veikou e viale Syggrou. Fateci caso, perché i locali in questa via si susseguono senza soluzione di continuità ed è facile passarci davanti senza notarlo. (Stava succedendo anche a noi). Se non volete provare la mastixa, non mancheranno le alternative compresi degli stuzzichini per far assorbire meglio l’alcol che ingurgiterete al vostro paziente corpo.

E venne la domenica, e dal momento che il destino ci vuole particolarmente bene, il calendario aveva in programma gara 1 delle finali del campionato nazionale greco di pallacanestro. Ennesimo capitolo dell’eterna sfida tra l’Olympiacos del Pireo e il Panathinaikos di Atene. Non faremo mistero del fatto che entrambi siamo tifosi della squadra ateniese e per questo ci scuserete se siamo, e saremo, un po’parziali nel raccontare gli avvenimenti. Sicuri del fatto che la sfida sarebbe stata trasmessa da quasi tutti i locali di Atene ci siamo recati su viale Ymittos (che prende il nome da uno dei monti che “sorveglia” Atene) per assistere al grande match.
La scelta è ricaduta su uno dei più famosi bar di questa zona di Atene, il Cafè Caprice. Vino nella norma, prezzo non proprio economico dal momento che con 10 euro ci si mangia in una qualsiasi taverna in zone non troppo battute dai turisti. Si paga il fatto che si tratta di un locale trendy frequentato dalla gioventù del luogo.

Stenderei un pietoso velo sul risultato finale anche di questa partita..vero socia? Ma noi vogliamo essere ottimisti, mercoledì si gioca la rivincita, il sottoscritto domani si avventurerà -forte del suo greco a livelli medio/bassi ma in miglioramento- a compiere le prime commissioni da ateniese e abbiamo di fronte un’estate che non può che essere meravigliosa.

Indirizzi:

Athens Sports Bar: Veikou 3, 210 9230756

Svoura: Drakou 8, 210 9220919

Caprice Cafe: Ymittou 101, 210 7560910

 

Come arrivare:

Athens Sports Bar: stazione Acropoli (metropolitana linea rossa), fermata Chatzichristou (filobus 10, autobus 550), fermata Agios Ioannis (filobus 1,5,15)

Svoura: stazione Syggrou-Fix (metropolitana linea rossa), fermata Fix (tram), fermata Syggrou-Fix (filobus 10, autobus 040,550,A2,B2,E90)

Caprice Cafe: fermata Plateia Pangratiou (autobus 140), fermata Pangrati (filobus 2,11)