Browsing Category

Siti archeologici

20160515_152043
Cultura e foto, Siti archeologici

Accademia di Platone: connubio perfetto di passato e futuro

Se siete ad Atene e volete visitare uno dei siti archeologici più significativi senza dovervi spostare di molto, provate a programmare un giro all’Accademia di Platone, in zona Metaxourghio.

L’Accademia (in greco, Akadimìa) fu fondata da Platone attorno al 387 a.C accanto a quello che una volta era un piccolo bosco al di fuori della città di Atene. La zona, che diede il nome alla scuola si chiamava Akadimìa, dall’eroe greco Akàdimo; il luogo era sacro per la presenza di alberi di ulivo, simbolo della dea Atena, protettrice della città.

download (1)

Il parco dell’Accademia platonica nel tessuto urbano di Atene (Google)

L’Accademia, pur essendo di fatto un’istituzione religiosa votata al culto di Apollo e delle Muse, era- al pari della scuola di Aristotele – un luogo di istruzione per i giovani dei ceti elevati, greci e stranieri.

Alcuni tentativi per individuare la posizione precisia dell’Akadimìa erano stati già fatti all’inizio del secolo scorso ma senza successo. Bisognerà aspettare fino al 1930 perchè si riesca a trovarne l’esatta collocazione e a portare in superficie gran parte del sito archeologico che si può vedere ai giorni nostri.

Attualmente, della scuola di Platone sono visitabili poche ma emblematiche rovine nell’odierna zona di Metaxoughio- Kolonò, su odòs Kratilou. Si possono scorgere le fondamenta del ginnasio- dove i giovani si allenavano nelle discipline fisiche-, del cortile e di diversi altri edifici facenti parte del complesso.

20160515_152043

Le antiche pietre dell’Accademia (Srdk)

Accanto al sito archeologico, è sorto un interessante museo la cui  caratteristica principale è quello di essere quasi interamente virtuale. Attraverso le ricostruzioni al computer si può “passeggiare” nell’antica Accademia, conoscere i fondamenti della dottrina di Platone e capire quale influenza il suo pensiero abbia avuto per le filosofie successive. Il tutto spiegato in maniera semplice e talvolta ludica.

20160515_155348

Il museo digitale (Srdk)

Data la sua particolarità, il museo vale davvero una visita; noi vi consigliamo di passare prima ad ammirare i ritrovamenti archeologici situati nell’adiacente parco per meglio comprendere l’esposizione digitale. 

Una visita a questo sito archeologico ed annesso museo è imprescindibile per gli amanti di Atene e delle antichità greche, non solo per l’importanza che il luogo riveste. La zona di Metaxourghio è un vivace quartiere popolare ed una sortita da queste parti sicuramente verrà apprezzata da chi vuole evitare le solite destinazioni inflazionate. 

Per un’immersione totale  e respirare un’aria davvero ateniese provate infine a ristorarvi all’adiacente “Taverna tou Platona”, un locale semplice con un’ottima cucina tipica, frequentato in gran parte dalla gente del posto.

Sito archeologico dell’Akadimia Platonos

Luogo: Parco Akadimias Platonos, entrata da odòs Kratilou

Orario entrata: sempre aperto

Biglietto: ingresso gratuito

Museo digitale dell’Akadimia

Luogo: odòs Alkmenos 1 

Orario entrata: da martedì a domenica dalle 9.00 alle 16 (lunedì chiuso)

Biglietto: ingresso gratuito

Aristotle_Lyceum_1_560
Cultura e foto, Siti archeologici

La Scuola di Aristotele: un sito archeologico di valore

Le belle giornate primaverili – quelle col clima giusto e non troppo caldo-sono una buona opportunità per visitare qualche gioiello meno conosciuto ma pur sempre importante del vasto patrimonio archeologico ateniese.

Questa volta vogliamo portarvi a scoprire uno dei siti sicuramente più importanti per la storia di Atene e della sua fama come centro nevralgico del pensiero filosofico antico.

Le rovine del Lykio (in greco Λύκειο, Liceo) sorgono sul luogo dove nel 335 a.C. venne fondata da Aristotele la Scuola Peripatetica. Attualmente si trovano in centro- su Leoforos Vasileos Konstantinou- nei pressi della fermata metro di Evangelismos. Il complesso ai tempi della sua costruzione era situato però al di fuori delle mura di Atene. Nella zona si trovavano due importanti templi: quello di Iraklìs Pangratios e quello di Apollonas “Lykio” da cui la Scuola prese il nome. Insieme all’Accademia di Platone e al Ginnasio del Kynosargo, il Lykio costituiva uno dei centri dell’educazione superiore dell’Atene antica.  

images (4)

In un ambiente verde e, ai tempi, rigoglioso di acque gli allievi di livello avanzato seguivano le lezioni filosofiche alla mattina, mentre quelli che erano agli inizi frequentavano gli insegnamenti di retorica la sera.

Il sito, seppur noto da tempo agli specialisti, è stato aperto al pubblico solo pochi anni fa e, nell’ottica di una sua valorizzazione più efficace, è stato da circa un anno inserito nella lista dei siti compresi nel biglietto cumulativo da € 30  (acquistando il quale si possono visitare, oltre all’Acropoli, numerosi altri siti: http://www.sullerivedelkifissos.it/category/info-su-atene/visitare-atene/ )

Entrando nel sito si possono ammirare le rovine degli edifici principali, tra i quali la palestra, la  zona dove si svolgevano le lezioni, le cisterne e un pozzo. Diverse tabelle esplicative lungo il percorso ricostruiscono la struttura della Scuola e l’uso delle varie parti della costruzione. L’esperienza della visita è resa inoltre molto piacevole dalla presenza di piante aromatiche endemiche che danno colore e vivacizzano i ritrovamenti.

 

 

Vista l’importanza che il luogo riveste per lo sviluppo del pensiero greco vi consigliamo sicuramente di andare a dare un’occhiata; trovandosi circondato da luoghi di sicura attrazione  potreste abbinare la visita al sito a qualche altro museo o attrazione (il museo Benaki e lo stadio Panathinaiko si trovano  poco distante). Non dimenticate di dare un’occhiata sul nostro sito ai locali consigliati in zona Pangrati nel caso voleste fermarvi da quelle parti per un apertivo o un pranzo…e buona visita!

 

Info utili:

Luogo: entrata da odòs Righillis

Orario entrata: 8.00-15.00 da lunedì a venerdì (ultimo accesso 14.45)

Biglietto: intero 4, ridotto 2

Entrata al sito compresa nel biglietto cumulativo da €30 valido per Acropoli ed altri siti

Ingresso gratuito:

6 marzo: Giornata “Melina Merkouri”; 18 aprile: Giornata dei Monumenti; 18 maggio: Giornata Mondiale dell’Ambiente; 28 ottobre: Festa Nazionale Greca. Ogni prima domenica del mese dal 1° novembre al 31 marzo. Ogni ultimo weekend di settembre (Giornata Europea del Patrimonio Culturale).

Giornate di chiusura:

1 gennaio, 25 marzo, 1 maggio, Domenica di Pasqua (greca), 25 dicembre, 26 dicembre.