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Alberto

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Cosa vedere, Kolonaki

Kolonaki

Uno dei quartieri più famosi della capitale ellenica, Kolonaki è sede di alcuni dei più prestigiosi hotel, locali e negozi di Atene. Non è raro infatti incontrare personaggi del jet-set greco passeggiare per le eleganti vie di Kolonaki. sorseggiare un caffè nei bar o mangiare nei ristoranti più trendy della capitale. Kolonaki (che prende il nome da due colonne di marmo ancora oggi situate nella piazza principale del quartiere e che nel Medioevo erano meta di pellegrinaggio religioso, nonché sede di sacrifici animali per prevenire epidemie e calamità naturali) si estende a ovest dall’incrocio tra viale Panepistimiou e odòs Sina fino alla fermata di Megaro Mousikis a est ed è delimitato da viale Vasileos Konstantinou a sud; a nord il suo limite è il famoso colle del Licabetto, da cui si può apprezzare una vista senza paragoni dai monti Penteli e Parnitha fino al Pireo e nelle giornate più limpide fino al Golfo Saronico.

Kolonaki non è solo negozi trendy e locali costosi: ospita anche alcuni dei musei più interessanti di Atene come il Museo Benaki e il Museo di Arte Cicladica. Vi consigliamo quindi di dedicare il tempo necessario alla visita di questi musei che non possono davvero mancare nel vostro soggiorno ateniese. La salita al Licabetto, la piccola cima che si erge nel centro di Atene, è poi assolutamente d’obbligo per ammirare la città dalla sua “vetta” più alta.

 

  • Museo Benaki:

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Pregevole museo privato voluto nel 1930 dal figlio in memoria di Emmanouli Benakis, uomo politico di origine alessandrina ed ex-sindaco della città. Espone ricche collezioni grazie alle quali si può letteralmente viaggiare attraverso la storia greca dall’antichità fino agli anni della lotta per l’indipendenza. Il museo possiede diverse sedi distaccate, una delle quali, in zona Keramikòs, è dedicata all’arte islamica.

Biglietti:

Intero 7 €, ridotto 5 € (mostre permanenti)

Orari apertura:

Lunedì,  Mercoledì, Venerdì: 09.00-17.00 Giovedì: 09.00-22.00  Sabato: 09.00-20.00 Domenica 09.00-15.00

Giornate di apertura con ingresso gratuito: Ogni giovedì; 18 maggio: Giornata Mondiale dell’Ambiente;

Chiusure: Martedì chiuso

1 gennaio,  6 gennaio, 25 marzo, Katharà deftera (varia ogni anno), 1 maggio, Domenica e lunedì di Pasqua (greca), Pentecoste (varia ogni anno) 15 agosto, 25 dicembre, 26 dicembre.

Come arrivare:

Odòs Koubari 1

Metro: linea blu (fermata Evangelismos) linea rossa (fermata Syntagma)

Autobus :   203, 204, 211, 214, 220, 224,  235, 408, 419,622, 815, Α5,

Trolley: 3

Sito del museo: http://www.benaki.gr/

 

  • Museo arte cicladica:

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Interessante, piccola gemma tra musei ateniesi, ospita la più grande collezione al mondo di oggetti artistici cicladici e greci. L’esposizione è composta dalle famose statuette cicladiche dalle piccole barche in marmo ma non solo; la collezione del museo include manufatti di epoca minoica, micenea, geometrica, arcaica e classica. Oltre a conservare dei reperti il museo si occupa di studiare e tutelare la cultura del Mar Egeo, dalla preistoria ai tempi moderni.

Biglietti:

Intero 7 €, ridotto 3,5 € (mostre permanenti)

Orari apertura:

Lunedì,  Mercoledi, Venerdì, Sabato: 10.00-17.00 Giovedì: 10.00-22.00  Domenica 11.00-17.00

Giornate di apertura con ingresso gratuito: 18 maggio: Giornata Mondiale dell’Ambiente;

Chiusure: Martedì chiuso

1 gennaio,  6 gennaio, 25 marzo, Katharà deftera (varia ogni anno), 1 maggio, Domenica e lunedì di Pasqua (greca), Pentecoste (varia ogni anno) 15 agosto, 25 dicembre, 26 dicembre.

Come arrivare:

Odòs Neofitou Douka 4

Mezzi: vedi sopra

  • Licabetto:

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Per salire sulla cima raggiungete via Aristippou (vi ferma l’autobus 060) e salite sulla funicolare che vi condurrà sulla cima del colle dove troverete una chiesa dedicata a San Giorgio, un anfiteatro (sede di concerti di artisti molto famosi) e un ristorante per le vostre cene a lume di candele con una vista mozzafiato su Atene.

 

 

Mangiare e bere:

Come avrete potuto intuire Kolonaki non è certo il quartiere più economico di Atene e ne risentono anche i prezzi del cibo e delle bevande, ma non disperate perché SRDK sa come farvi spendere poco (e senza rinunciare alla qualità) anche qui. Un esempio è il Barbounaki, un mezedopoleio che propone piatti tipici della cucina greca e dell’ottimo pesce. Nel bel mezzo della vostra passeggiata a Kolonaki vi viene un’improvvisa voglia di souvlaki? Il Meat Meat Meat è la soluzione che fa al caso vostro; si tratta di un piccolo souvlatzidiko a pochi passi dalla piazza principale di Kolonaki che propone invitanti piatti di carne e con porzioni generose.

 

Dritta SRDK: sebbene la passeggiata (o meglio la scalata) verso il Licabetto possa sembrare suggestiva, vi sconsigliamo vivamente di affrontarla a piedi a meno che non siate perfettamente allenati. Molto più semplice e comodo usufruire della teleferica che da odòs Aristippou vi condurrà in cima ai 277 metri del colle. Per raggiungerla potrete prendere la linea autobus 060 e scendere alla fermata “4H Likavittou”

 

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Cosa vedere, Monastiraki

Monastiraki

Monastiraki, ovvero nome che la stragrande maggioranza dei turisti che hanno visitato Atene ha bene impresso in mente: in effetti qui siamo nel pieno centro della capitale, a pochissima distanza dai quartieri di Psirri, della Plaka e di Thisio.  L’omonima piazza, fulcro della zona, prende il nome dalla chiesa dell’Assunzione situata sul lato di via Ermou, che a sua volta in origine era una dipendenza del monastero di Kareas (sul monte Ymittos); come avrete già intuito il nome Monastiraki significa appunto “piccolo monastero”.

La chiesa dell’Assunzione non è l’unico luogo di culto presente nella piazza dal momento che proprio di fronte alla stazione della metropolitana sorge la moschea Tzistarakis (ora non più in funzione).

Monastiraki ospita inoltre il mercatino delle pulci omonimo lungo la via Efesto (se volete davvero entrare nell’atmosfera di un mercatino delle pulci come si deve visitatelo di domenica, quando troverete molti più venditori “fai da te”) e una sorta di bazar nella vicina piazza Avissinia e nella parte di via Ermou che conduce verso Thisio, dove troverete moltissimi negozi di antiquariato.

In una zona così densa di non mancano siti archeologici ed edifici di valore. In particolare, vi consigliamo di non perdervi assolutamente:

 

  • Antica agorà

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L’antica agorà di Atene è l’esempio più noto di  agorà greca e fu nell’antichità la piazza principale della città di Atene. Si trova a nord-ovest dell’Acropoli ed è delimitata a sud dal colle dell’Areopago e a ovest dalla collina di Colonos Agoraios.

Nella zona dove sorge l’antica agorà erano in origine presenti abitazioni private, fino a quando nel VI secolo a.C. Pisistrato ne fece il centro del governo ateniese. In seguito Cimone ampliò l’agorà con la costruzione di nuovi edifici. Nel V secolo a.C. vi furono costruiti templi di Efesto (conservato in buono stato), di Zeus e di Apollo. Snodo importante per la vita politica di Atene, nell’agorà si riunivano in seduta le cariche più eccelenti e il consiglio cittadino. Oltre alla zona di scavo vera e propria i resti degli edifici presenti anticamente si possono vedere costeggiando odòs Astiggos.

Nel sito a partire dal 1950, a cura della scuola americana di studi classici, è stata ricostruita la stoà di Attalo al posto di quella donata alla città dal re di Pergamo Attalo II in epoca ellenistica. L’edificio ospita il museo dell’agorà.

Biglietti:

Intero 8 €, ridotto 4 €  (è compreso nei siti visitabili con il biglietto cumulativo per l’Acropoli)

Giornate di apertura con ingresso gratuito:

6 marzo: Giornata “Melina Merkouri”; 18 aprile: Giornata dei Monumenti; 18 maggio: Giornata Mondiale dell’Ambiente; 28 ottobre: Festa Nazionale Greca. Ogni prima domenica del mese dal 1° novembre al 31 marzo. Ogni ultimo weekend di settembre (Giornata Europea del Patrimonio Culturale).

Orari apertura:

Orario invernale dall’ 1/11 al 31/3   Ogni giorno: 08.00- 15.00 (ultimo ingresso mezz’ora prima)

Orario estivo dal 1/4 al 30/10            Ogni giorno: 08.00-20.00 (ultimo ingresso mezz’ora prima)

Chiusure:

1 gennaio, 25 marzo, 1 maggio, Domenica di Pasqua (greca), 25 dicembre, 26 dicembre.

 

 

  • La biblioteca di Adriano:

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Questo edificio venne inaugurato nel 132 d.C. e successivamente venne annesso alle mura cittadine. Parte del complesso fu distrutto durante la calata degli Eruli nel 267.  Nel V sec., al suo interno vennero costruite in epoche diverse due chiese, i resti delle quali sono tuttora ben visibili negli scavi. Dell’antica costruzione rimangono alcune colonne che componevano la facciata occidentale e una parte dell’ingresso.

Biglietti:

Intero 4 €, ridotto 2 €  (è compreso nei siti visitabili con il biglietto cumulativo per l’Acropoli)

Giornate di apertura con ingresso gratuito:

6 marzo: Giornata “Melina Merkouri”; 18 aprile: Giornata dei Monumenti; 18 maggio: Giornata Mondiale dell’Ambiente; 28 ottobre: Festa Nazionale Greca. Ogni prima domenica del mese dal 1° novembre al 31 marzo. Ogni ultimo weekend di settembre (Giornata Europea del Patrimonio Culturale).

Orari apertura:

Ogni giorno: 08.00- 15.00 (ultimo ingresso mezz’ora prima)

Chiusure:

1 gennaio, 25 marzo, 1 maggio, Domenica di Pasqua (greca), 25 dicembre, 26 dicembre.

 

  • Agorà Romana:

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Questa agorà venne costruita dai romani alla fine del I secolo a.C in posizione strategica, alle pendici dell’Acropoli e non molto distante dall’antica agorà. Dalla metà del III sec, divenne il centro degli scambi commerciali e delle decisioni politiche della città. In epoca ottomana si stabilì in questa zona il bazaar. Di notevole pregio, la “torre dei venti”- con le rappresentazioni su ogni lato delle personificazioni delle divinità corrispondenti- si può ammirare in tutto il suo splendore dopo un recente restauro. Delle altre antiche costruzioni sono visibili diverse colonne e la porta d’ingresso.

Biglietti:

Intero 6 €, ridotto 3 €  (è compreso nei siti visitabili con il biglietto cumulativo per l’Acropoli)

Giornate di apertura con ingresso gratuito:

6 marzo: Giornata “Melina Merkouri”; 18 aprile: Giornata dei Monumenti; 18 maggio: Giornata Mondiale dell’Ambiente; 28 ottobre: Festa Nazionale Greca. Ogni prima domenica del mese dal 1° novembre al 31 marzo. Ogni ultimo weekend di settembre (Giornata Europea del Patrimonio Culturale).

Orari apertura:

Ogni giorno: 08.00- 17.00 (ultimo ingresso un quarto d’ora prima)

Dal 1/4/ al 31/10: 08.00-15.00  (ultimo ingresso un quarto d’ora prima)

Chiusure:

1 gennaio, 25 marzo, 1 maggio, Domenica di Pasqua (greca), 25 dicembre, 26 dicembre.

 

  • La moschea Tzistaraki:

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E’ un edificio ben rintracciabile grazie alla sua posizione predominante. Venne costruita nel 1759 dal governatore ottomano Tzistaraki. Secondo una tradizione per ottenere la calce necessaria per la sua realizzazione venne demolita una delle colonne dall’adiacente biblioteca di Adriano. Nel 1915 venne restaurata parzialmente una prima volta e attualmente funziona come succursale del Museo di Arte Folkloristica Greca.

 

 

 

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News da Atene

Un anno di Sullerivedelkifissos

Carissimi fan,

oggi festeggiamo il primo anno di attività del nostro blog. Ci sembra ieri di aver cominciato questo piccolo grande progetto che nel tempo è cresciuto fino a diventare ciò che è ora; non abbiamo certo la presunzione di considerarci la più autorevole guida turistica su Atene, anche perché non è lo spirito con cui è nato questo blog, ma apprezziamo il fatto che un numero sempre più crescente di persone ci contatti per chiederci informazioni e consigli sulla “nostra” Atene. Vi ringraziamo quindi per il vostro sostegno e vi chiediamo di continuare a seguirci perché l’estate sulle rive del Kifissos è appena iniziata (nonostante un solleone che per gli italici canoni potrebbe definirsi ferragostano) e vi/ci riserverà -speriamo- interessanti avventure e sorprese.

Αλμπέρτος και Αττική

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Cultura e foto

Le frasi più assurde che abbiamo sentito dire su Atene

Atene è pericolosa perché c’è la crisi: assolutamente no, la crisi è palese che vi sia ma Atene non ha subito un deterioramento delle sue condizioni di sicurezza per questo motivo. Non vogliamo prendervi in giro dicendo che ovunque sia possibile girare spensieratamente; è pur sempre una metropoli europea in cui vi abitano milioni di persone ed è bene fare attenzione soprattutto di sera in determinate zone ma la crisi non ha influito in questo. Ribadiamo però il concetto che durante le manifestazioni di piazza è meglio tenersi alla larga perché gli sviluppi potrebbero essere improvvisi e imprevedibili (bombe molotov, cariche della polizia ecc.) per cui durante quei momenti è meglio evitare la zona di Piazza Syntagma ed Exarchia, dove si concentrano maggiormente gli scontri tra manifestanti e polizia.

 

Atene è brutta: la bellezza è soggettiva, ma sfidiamo chiunque sia stato ad Atene e abbia visitato i suoi monumenti e i suoi musei a definirla brutta. Possiamo concedervi che Atene a prima pelle o la si ama o la si odia; per il traffico, la disorganizzazione e il caos latenti (indovinate a noi che effetto ha fatto).  A differenza di molte altre capitali europee il centro di Atene è la zona più degradata, con edifici abbandonati e fatiscenti ma se siete nostri lettori saprete in quali zone potrete ammirare la bellezza di Atene; non vi nascondiamo che a noi questa città piace anche e soprattutto per le sue mille sfaccettature e la molta differenza che vi si può trovare tra un quartiere e l’altro anche a poca distanza l’uno dall’altro.  E poi in quale altra città al mondo si può trovare un connubio così riuscito tra la storia e la cultura dei suoi musei e siti archeologici, la ricchezza di divertimenti, avvenimenti, concerti, una cucina tra le migliori al mondo e spiagge a poca distanza dal centro?

 

Atene è economica: dipende da molti fattori. Per alcune cose è molto più economica dell’Italia come per esempio il mangiare fuori nelle taverne e in molti ristoranti (per quelli che propongono cucina di alto livello o straniera il costo è pressoché simile a quello italiano) o per gli affitti; per la vita quotidiana non sempre è così. Sebbene si possa risparmiare qualcosa nelle αγορές (i mercatini rionali) soprattutto per quanto riguarda frutta e verdura, nei supermercati la merce costa e non poco. I trasporti invece sono un’eccezione: il biglietto singolo è quasi al livello di una città italiana (1,40 € contro gli 1,50 € di Milano) ma la tessera mensile costa solo 30 € e permette di muoversi in tutta la grande area urbana ateniese. Il fatto che ci sia crisi non la rende automaticamente una città economica, anzi è tra le più care della Grecia. Se vi può però interessare il carburante qui costa molto meno rispetto alle isole.

 

Ad Atene fa sempre caldo e c’è sempre il sole: ma nemmeno per sogno! Soprattutto in autunno e in inverno normalmente fa più caldo rispetto all’Italia, ma non fatevi illusioni perché quando fa freddo fa veramente freddo, specialmente quando arrivano i venti gelidi da est; non trovando montagne a smorzarli arrivano in tutta la loro forza e non è raro che seguano o anticipino nevicate che in centro e in riva al mare molto difficilmente lasciano traccia, ma in collina e sui monti a nord e a ovest della capitale è possibile vedere la neve soprattutto tra Dicembre e Febbraio. La situazione è resa ancora meno sopportabile dal fatto che in molti appartamenti si è preferito staccare il riscaldamento centralizzato durante i mesi invernali a causa della crisi, preferendo affidare a stufette elettriche o a gas (o a climatizzatori con pompa di calore) il compito di riscaldare le abitazioni. Per quanto riguarda la pioggia, potrete ragionevolmente dimenticarvi dell’esistenza dell’ombrello tra metà giugno e fine settembre ma nel resto dei mesi le precipitazioni non sono assolutamente escluse, sebbene inferiori per quantità a molte località italiane. I temporali soprattutto possono essere molto violenti e improvvisi e non è raro che alcuni quartieri di Atene soffrano di allagamenti dovuti all’intensità delle precipitazioni in un lasso di tempo decisamente breve.

Ad Atene non c’è niente da fare (abbiamo sentito davvero questa affermazione): tra musei, cinema, teatri, mostre, eventi non si riesce a stare dietro a tutto. Se oltre a mangiare, a bere, ad andare in qualche club o ai bouzoukia volete sperimentare la vita culturale ateniese sopratutto se non siete qui per turismo ma vi siete trasferiti per un periodo medio-lungo, vedrete che davvero non avrete il problema di come passare il tempo. Ammettiamo che per alcuni tipi di svago la mancata conoscenza della lingua potrebbe essere limitante ma ricordiamo che, ad esempio, i film nei cinema sono sottotitolati in inglese e che nei musei e alle mostre spesso le spiegazioni si trovano altrettanto in inglese. Il programma degli eventi e dei concerti nella capitale greca, comunque fitto durante tutto l’anno, raggiunge il culmine d’estate con le rassegne musicali nei teatri all’aperto e molte altre iniziative sparse per tutta la città. Per stare al passo, affidatevi a qualche sito Internet che propone gli eventi settimanali cittadini e vedrete che ad Atene la vita culturale è sempre in fermento.

News da Atene

Coming soon to a blog near you..

Abbiate pazienza, è che il 50 % dei due italiani di cui leggete nella descrizione..non è ancora arrivato ad Atene. Ma lo farà (agli Dei piacendo) tra poco più di due giorni. Nel frattempo, ho creato questa mostruosità chiamato blog, l’ho addobbato peggio che potessi (avevo un voto orrendo in educazione artistica, o come si chiamava quando frequentavo la scuola media, quindi come potrete immaginare la mia vena artistica è terribilmente scarna) e spero di avervi fatto venire l’acquolina in bocca con la descrizione. A presto. E, ovviamente, benvenuti.