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Pensieri ateniesi

Pro e contro del vivere in Grecia

Volevo affrontare l’argomento sui lati positivi e negativi del vivere in Grecia già da parecchio tempo. L’ispirazione me l’hanno data i tanti post e i tanti commenti che leggo sui social e che vedono contrapposti due schieramenti: da una parte coloro che pensano (e sono tanti) che in Grecia o ad Atene la vita si possa definire idilliaca o comunque decisamente migliore che in altri posti; dall’altra coloro che invece sono più cauti nell’esprimere un giudizio interamente positivo quando addirittura non ne hanno uno negativo.

Sarebbe inutile sottolineare che nè gli uni nè gli altri possono definirsi obiettivi; un po’ perchè – ho notato- quasi tutti quelli che decantano senza mezzi termini la vita in Grecia non ci hanno mai davvero vissuto per un periodo di tempo abbastanza lungo da comprendere i difetti  e le difficoltà del Paese. Un po’ perchè chi invece vede solo negatività e critica selvaggiamente le inefficienze greche- mi pare di capire- parte decisamente prevenuto e spesso non ha granchè voglia di cambiare opinione.

Dove sta insomma la verità? Entrambe le prese di posizione in realtà hanno ragione su certi punti ma esagerano su altri. Questo perchè  ovviamente accanto a condizioni decisamente più favorevoli di quelle presenti da altre parti ce ne sono alcune, secondo il mio parere, a cui si fa più fatica ad abituarsi.

Quella di seguito è comunque la somma di considerazioni personali e di esperienze di amici e conoscenti ed pertanto viene presentata senza la pretesa di essere esaustiva.

Pro:

Clima più mite: Non è certo un mistero; in genere il clima in Grecia (esclusa la zona più a nord) è decisamente più “amichevole” che altrove in Europa, soprattutto durante la stagione fredda. Questo permette di godere appieno ogni aspetto della vita qui -in particolare lo stare all’aria aperta più a lungo- e quindi spinge ad appropriarsi e a sfruttare il più possibile i luoghi esterni.

Luoghi meravigliosi e mare da incanto: Non basterebbe un intero post per elogiare la bellezza della terra ellenica, dai suoi luoghi più aspri ed impervi sino alle coste lambite dal mare. Sebbene proprio i colori inarrivabili di quest’ultimo attraggano ogni anni milioni di turisti da ogni dove la Grecia, oltre alle isole, offre infinite possibilità di ammirare scorci impagabili e provare sensazioni incomparabili.

Cultura in ogni angolo: La straordinaria natura greca è accompagnata dovunque da un apparato culturale e storico senza paragoni. Le vestigia delle epoche passate sono presenti un po’ dappertutto e sono ammantate tuttora dalla loro imponente energia. La Grecia è inoltre una terra ricca di tradizioni tuttora vivissime e assistervi è sempre un’esperienza unica.

Costo della vita più sopportabile: La crisi può aver piegato il Paese con l’abbassamento delle retribuzioni e l’innalzamento delle tasse ciononostante la Grecia resta un luogo dove vivere può considerarsi tuttora abbastanza conveniente soprattutto se non si insegue uno stile di vita consumistico. Attenzione però: alcuni beni e servizi di prima necessità sono decisamente cari (ne abbiamo parlato in diversi post) e per tirare avanti decentemente ormai ci vogliono entrate superiori ai 1000€ per persona.

Rapporti umani più immediati: Se non siete timidi e, al contrario, vi relazionate facilmente con chi vi sta intorno la Grecia è il Paese che fa per voi. Qui le persone sono sicuramente più dirette e meno cerimoniose a scapito però della privacy e, a volte, di un po’ di formalità. Se siete disposti a passarci sopra di sicuro stringerete amicizia senza problemi e, se in difficoltà, vi troverete talvolta ad essere aiutati senza nemmeno averlo chiesto.

Felicità a basso prezzo: A patto che non apparteniate alla categoria delle persone materialiste, la Grecia ha tutto quello che un Paese può offrire per rendere felice un individuo. Se cercate appagamento (spirituale, culturale, mentale) o inseguite il vostro “cambio di vita” qui vi troverete a vostro agio senza dover investire cifre esorbitati per raggiungere il proprio obiettivo.

Contro:

Educazione sociale limitata: Su alcune tematiche di impatto sociale purtroppo la Grecia arranca. Dall’educazione stradale alla protezione dell’ambiente, dal volontariato alla manutenzione dei beni pubblici sarebbero tanti i settori dove si dovrebbe e si potrebbe fare di più. Se siete particolarmente attenti a questi temi forse in Grecia troverete qualche difficoltà.

Mercato del lavoro bloccato: Purtroppo la crisi greca ha portato ad un periodo di stagnazione per quanto concerne il settore lavorativo. Inefficaci nel trovare soluzioni ai problemi legati alla recessione, le politiche del lavoro in Grecia paiono inadeguate ad affrontare le sfide della nuova economia. Si cerca di mantenere le vecchie abitudini e i vecchi privilegi senza sperimentare orari o forme di collaborazione alternative e in questo modo si esce sconfitti dalla lotta contro la disoccupazione dilagante. Il mercato non è quindi flessibile e per trovare una nuova occupazione spesso c’è bisogno di mesi.

Tasse elevate: Nonostante il governo abbia abbassato alcune tasse e imposizioni per favorire sopratutto la piccola impresa alcuni balzelli in Grecia sono decisamente elevati se si considerano le retribuzioni attuali. Soprattutto prima di aprire un’attività propria è necessario quindi capire bene quanto dei guadagni se ne andrà in tasse per accertarsi se convenga o meno fare questo passo.

Burocrazia nemica: Negli ultimi anni è diminuito il numero dei documenti da dover produrre per ogni singolo permesso, certificazione o altro. Questo non toglie che andare per uffici resti una pratica avversa per il cittadino. Il problema è spesso rappresentato da indicazioni poco chiare sulle procedure da seguire e sulla documentazione da portare sopratutto- va sottolineato- a causa della superficialità o della poca preparazione di alcuni impiegati. Se a questo si unisce spesso un atteggiamento arrogante nei confronti del pubblico è facile comprendere come la burocrazia non venga particolarmente amata da chi la deve affrontare.

Poco aiuto dallo Stato: La Grecia purtroppo non si distingue particolarmente per il sostegno alle fasce deboli della popolazione. Lontana dal welfare di altri Paesi più attenti alle esigenze dei propri cittadini più bisognosi, la Grecia non spende quanto dovrebbe per situazioni di disagio sociale, fisico o d’altro genere. Purtroppo la crisi ha ulteriormente prosciugato i fondi a disposizione di parecchi progetti di sostegno al reddito lasciando una sostenuta fascia della popolazione senza aiuti economici.

Questi in breve i vantaggi e gli svantaggi del vivere in Grecia. Sicuramente la trattazione non ha toccato tutti i punti possibili ma ha cercato perlomeno di allargarsi in diversi settori. Analogamente al proprio settore di interesse o di competenza ciascuno di coloro che vivono qui potrebbe ovviamente aggiungere alla trattazione ulteriori pro e contro.

Il post, va chiarito, è stato scritto senza volontà di critica nei confronti dello Stato greco e della sua popolazione ma con la speranza che possa essere utile nel fare le dovute considerazioni a chi insegue il progetto di trasferirsi qui.

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