11240771_732712553524834_1091179740477003637_n
Siti e musei

Siti archeologici e musei imperdibili ad Atene

In questa sezione vogliamo proporvi una breve rassegna dei più importanti musei e siti archeologici di Atene completa di orari di apertura e prezzi dei biglietti in modo che possiate organizzare al meglio la vostra visita nella capitale.

Se non volete limitarvi alle antichità e desiderate scoprire dettagliatamente zona per zona quali sono le attrazioni imperdibili di Atene vi consigliamo di dare un’occhiata alla sezione del nostro blog Cosa vedere

 

  • Acropoli:

Immancabile un giro sulla collina più famosa della Grecia per ammirare Partenone, Eretteo, il tempio di Atena Nike e i Propilei e per godere di una delle viste migliori della città sottostante fino al Pireo. Vivamente consigliata la visita in primavera o autunno quando le condizioni climatiche sono più adatte. In estate evitate le ore centrali della giornata- non c’è ombra sotto la quale ripararsi dal caldo cocente – in inverno tenete presente che l’Acropoli potrebbe essere sferzata, nei giorni più freddi, da raffiche di venti gelidi.

Partenone:

download (1)

Il tempio più famoso della Grecia rappresenta la più alta espressione dell’arte di epoca classica. Costruito per iniziativa di Pericle dagli architetti Callicrate e Ictino per sostituire il più antico tempio di Atena Poliàs  distrutto dai Persiani nel 480 a.C., al tempo delle guerre persiane, fu realizzato utilizzando marmo del monte Penteli. Il lavori per la sua edificazione durarono circa 15 anni e si conclusero nel 432 a.C. All’interno del Partenone si ergeva la monumentale statua di culto raffigurante Atena Parthénos (Παρθένος). All’esterno, lungo i muri della cella, correva il  ricco fregio progettato da Fidia e raffigurante la processione panatinaica che si svolgeva ogni quattro anni in concomitanza con la festa della dea Atena. Di notevole pregio sono inoltre i due frontoni del tempio, realizzato con statue di sublime fattura (in parte conservate al British Museum), che rappresentavano la nascita di Atena (frontone orientale) e la disputa della dea con Poseidone per il dominio sulla città di Atene (frontone occidentale).

Eretteo:

download (10)

Questo santuario, dedicato alla dea Atena Poliade (protettrice della città), era legato a culti arcaici e alle antiche leggende della città. Secondo il mito qui  sarebbe infatti svolta la disputa tra Atena e Poseidone per il controllo di Atene.  In antichità  si narra che vi si custodissero le memorie della competizione tra i due dei; i segni del tridente del dio su una roccia, un pozzo di acqua salata da cui sarebbe uscito il cavallo, dono del dio, e l’olivo, donato dalla dea Atena alla città. Sempre secondo la leggenda in questo luogo il re Cecrope avrebbe consacrato il Palladio, la statua della dea caduta miracolosamente dal cielo. Il santuario ospitava inoltre le tombe dello stesso Cecrope e di Eretteo. Di notevole pregio la loggia a sud sorretta dalle statue di giovani donne, le Cariatidi. Iniziata intorno al 420 a.C la costruzione del tempio fu interrotta per la spedizione in Sicilia e terminata intorno al 406 a. C.

Propilei:

download (7)

I Propilei sono l’ingresso monumentale dell’acropoli di Atene. La facciata del corpo centrale è ornata di sei colonne doriche simili in proporzione a quelle del Partenone; la coppia centrale di colonne è più distanziata per lasciare più spazio al carro della processione delle Panatenee per la festa della dea Atena. I Propilei di Pericle furono eretti tra il 437 a.C.  e il 432 a.C. dall’architetto Mnesicle, ma nel 431 a.C., a causa della guerra del Peloponneso, i lavori furono interrotti e mai portati a termine.

 

Tempio di Atena Nike:

download (11)

 

Questo tempietto, costruito interamente in stile ionico a partire dal 425 a.C. si pensa possa essere opera dell’architetto Callicrate, coautore del Partenone. Pregevoli i fregi della balaustra scolpita con motivi di Nike colte in varie attività (celebre quella che si riallaccia un sandalo) che si possono ammirare  al museo dell’Acropoli. La statua di culto della dea, conservata all’interno, era in questo caso di legno e teneva in mano una melagrana. La statua era stata progettata senz’ali in modo che che la dea della vittoria (Nike, appunto) non abbandonasse mai  la città.

Biglietti:

Intero solo Acropoli: 20 €, ridotto 10 €  (10 € intero durante l’inverno)

Biglietto cumulativo (30 €, intero, 15 € ridotto) valido per Acropoli, Museo dell’Antica Agorà, sito e Museo Archeologico del Keramikòs, Biblioteca di Adriano, sito del Liceo di Aristotele, sito archeologico di Zeus Olimpio, Antica Agorà Romana.

La validità del biglietto è di 5 giorni.

Giornate di apertura con ingresso gratuito:

6 marzo: Giornata “Melina Merkouri”; 18 aprile: Giornata dei Monumenti; 18 maggio: Giornata Mondiale dell’Ambiente; 28 ottobre: Festa Nazionale Greca.

Ogni prima domenica del mese dal 1° novembre al 31 marzo

Ogni ultimo weekend di settembre (Giornata Europea del Patrimonio Culturale)

Orari apertura:

Orario invernale dall’ 1/11 al 31/3   Ogni giorno: 08.00- 17.00 (ultimo ingresso mezz’ora prima)

Orario estivo dal 1/4 al 30/10            Ogni giorno: 08.00-20.00 (ultimo ingresso mezz’ora prima)

Chiusure:

1 gennaio, 25 marzo, 1 maggio, Domenica di Pasqua (greca), 25 dicembre, 26 dicembre.

Come arrivare:

Metropolitana rossa (fermata Acropoli)

La proposta SRDK:

Se siete arrivati ad Atene attratti dai suoi secoli di cultura non potete non leggere e trovare piacevole Atene, la città inquieta, un saggio che in modo semplice ma approfondito parla del pensiero greco antico, tuttora estremamente moderno

atene

 

  • Museo dell’Acropoli:

Il nuovo museo dell’Acropoli è stato inaugurato nel 2009 ed ospita nella nuova sede ai piedi della collina del Partenone, la collezione, arricchita e restaurata, di opere già esposte nel vecchio museo. Sull’Acropoli  già dal 1863 era in funzione un piccolo museo che raccoglieva i ritrovamenti sul posto tra cui frammenti di decorazione architettonica e statue di epoca classica.

L’ampiezza delle collezioni ha fatto però propendere per la realizzazione di un nuovo museo, costruito con l’intento di dare risalto soprattutto ai marmi una volta collocati sui frontoni del Partenone. Al piano superiore si possono ammirare-  in uno spazio che segue l’orientamento reale del Partenone – tutte le parti del fregio conservatesi e delle copie dei frammenti esposti al British Museum di Londra.

La visita ai reperti si svolge seguendo un ordine cronologico che inizia dall’epoca e prosegue fino a quella romana. Oltre ai marmi del Partenone degni di nota sono le cinque Cariatidi originali dell’Eretteo (quelle che si vedono sull’Acropoli sono delle copie- la sesta originale si trova a Londra), la statua della “Kore col peplo”, la stele dell’”Atena pensosa”, il “Moscoforo” (statua di un giovane che porta sulle spalle un vitello).

Biglietti:

Intero 5 €, ridotto 3 €

Orari apertura:

Lunedì: 08.00-16.00  Martedì- Giovedì: 08.00-20.00  Venerdì: 08.00-22.00

Sabato- Domenica: 08.00-20.00

Giornate di apertura con ingresso gratuito:

25 marzo, 18 maggio, 28 ottobre

Chiusure:

1 gennaio, domenica di Pasqua 1 maggio 2016, martedì 3 maggio (per recuperare la festività del 1°maggio), 25 dicembre, 26 dicembre

Come arrivare:

Dionisou Areopagitou 15

Metropolitana rossa (fermata Acropoli)

Sito del museo: http://www.theacropolismuseum.gr/

 

  • Museo archeologico Nazionale:

ll museo nazionale archeologico di Atene è il più grande della Grecia è anche il più ricco del mondo relativo all’arte ellenica ed espone reperti che riguardano la produzione artistica dell’antica Grecia, partendo dal periodo cicladico, passando per quello arcaico e miceneico per arrivare a quello classico.

Le collezioni presenti nel museo sono veramente numerose e di notevole pregio quindi se non volete rinunciare a qualche esposizione calcolate quasi due ore per una visita soddisfacente.

Tra i reperti più interessanti vi segnaliamo la Maschera di Agamennone, il vaso del Dipylon, il Cronide di Capo Artemisio, l’Efebo di Anticitera e il più antico calcolatore meccanico conosciuto, il Meccanismo di Anticitera.

Biglietti:

Intero 10 €, ridotto 8 €

Orari apertura:

Tutti i giorni: 08-20.00

Giornate di apertura con ingresso gratuito:

6 marzo: Giornata “Melina Merkouri”; 18 aprile: Giornata dei Monumenti; 18 maggio: Giornata Mondiale dell’Ambiente; 28 ottobre: Festa Nazionale Greca.

Chiusure:

1 gennaio, 25 marzo, 1 maggio, Domenica di Pasqua (greca), 25 dicembre, 26 dicembre.

Come arrivare:

Odòs 28 Oktovrìou 44

Autobus: 046, 054

Trolley 2, 4, 3, 15

Sito del museo: http://www.namuseum.gr/

 

  • Antica agorà

download (20)

L’antica agora di Atene è l’esempio più noto di  agorà greca e fu nell’antichità la piazza principale della città di Atene. Si trova a nord-ovest dell’Acropoli ed è delimitata a sud dal colle dell’Areopago e a ovest dalla collina di Colonos Agoraios.

Nella zona dove sorge l’antica agorà erano in origine presenti abitazioni private, fino a quando nel VI secolo a.C. Pisistrato ne fece il centro del governo ateniese. In seguito Cimone ampliò l’agorà con la costruzione di nuovi edificii. Nel V secolo a.C. vi furono costruiti templi di Efesto (conservato in buono stato), di Zeus e di Apollo. Snodo importante per la vita politica di Atene, nell’agorà si riunivano in seduta le cariche più eccelenti e il consiglio cittadino. Oltre alla zona di scavo vera e propria i resti degli edifici presenti anticamente si possono vedere costeggiando odòs Astiggos.

Nel sito a partire dal 1950, a cura della scuola americana di studi classici, è stata ricostruita la stoà di Attalo al posto di quella donata alla città dal re di Pergamo Attalo II in epoca ellenistica. L’edificio ospita il museo dell’agorà.

Biglietti:

Intero 8 €, ridotto 4 €  (è compreso nei siti visitabili con il biglietto cumulativo per l’Acropoli)

Giornate di apertura con ingresso gratuito:

6 marzo: Giornata “Melina Merkouri”; 18 aprile: Giornata dei Monumenti; 18 maggio: Giornata Mondiale dell’Ambiente; 28 ottobre: Festa Nazionale Greca.

Ogni prima domenica del mese dal 1° novembre al 31 marzo

Ogni ultimo weekend di settembre (Giornata Europea del Patrimonio Culturale)

Orari apertura:

Orario invernale dall’ 1/11 al 31/3   Ogni giorno: 08.00- 15.00 (ultimo ingresso mezz’ora prima)

Orario estivo dal 1/4 al 30/10            Ogni giorno: 08.00-20.00 (ultimo ingresso mezz’ora prima)

Chiusure:

1 gennaio, 25 marzo, 1 maggio, Domenica di Pasqua (greca), 25 dicembre, 26 dicembre.

Come arrivare:

Metropolitana blu (fermata Monastiraki)

 

  • Sito e museo archeologico del Keramikòs

download (18)

Il sito del Keramikòs deve il suo nome all’antico dimos (divisione amministrativa dell’epoca classica) di Kerameis che si trovava sul lato nordoccidentale dell’Acropoli, lungo il fiume Eridanos. Il dimos comprendeva una zona interna alle mura cittadine dove si trovavano le officine dei vasai ed è per questo che alcuni ritengono che la sua denominzione derivi dal termine greco κέραμος (keramos,  “terracotta”). All’esterno delle mura era presente una necropoli utilizzata fin da XII sec. a.C e sviluppata su due direzioni; lungo la “via dell’Accademia”, dove sorgeva la scuola instaurata da Platone, che usciva dalle mura cittadine attraverso la porta detta Dipylon (“doppia porta”), e lungo la “via Sacra” che conduceva al santuario di Eleusi, ed usciva dalla città appunto dalla “Porta Sacra”.

I reperti rinvenuti durante gli scavi effettuati prima accidentalmente nel 1863 per la costruzione di una strada verso il Pireo e in seguito, dal 1913, in modo sistematico, sono in gran parte esposti nell’adiacente museo del Keramikòs, una piccola gemma che consigliamo davvero di visitare.

Biglietti:

Intero 8 €, ridotto 4 € (è compreso nei siti visitabili con il biglietto cumulativo per l’Acropoli)

Orari apertura:

Lunedì: 11.00-15.00 Martedì-Domenica: 08.30-15.00

Giornate di apertura con ingresso gratuito:

6 marzo: Giornata “Melina Merkouri”; 18 aprile: Giornata dei Monumenti; 18 maggio: Giornata Mondiale dell’Ambiente; 28 ottobre: Festa Nazionale Greca.

Chiusure:

1 gennaio, 25 marzo, 1 maggio, Domenica di Pasqua (greca), 25 dicembre, 26 dicembre.

Come arrivare:

Odòs Ermou 148

Metropolitana linea blu (fermata Keramikòs), linea verde (Monastiraki)

  • Tempio di Zeus Olimpio

download

Il tempio di Zeus Olimpio  è situato a circa 500 metri dall’Acropoli. Durante il periodo ellenistico ed il periodo romano è stato il tempio più grande della Grecia.

Il tempio era costruito in marmo pentelico (proveniente dal monte Penteli) e misurava 96 metri in lunghezza e 40 in larghezza. Delle originali 104 colonne corinzie, alte 17 metri, ne sono visibili solo 15. La sedicesima colonna venne colpita durante un temporale nel 1852 e cadde sull’antica pavimentazione del tempio da dove non è stata rimossa.

Biglietti:

Intero 6 €, ridotto 3 € (è compreso nei siti visitabili con il biglietto cumulativo per l’Acropoli)

Orari apertura:

Tutti i giorni: 08.000-15.00

Giornate di apertura con ingresso gratuito:

6 marzo: Giornata “Melina Merkouri”; 18 aprile: Giornata dei Monumenti; 18 maggio: Giornata Mondiale dell’Ambiente; 28 ottobre: Festa Nazionale Greca

Chiusure:

1 gennaio, 25 marzo, 1 maggio, Domenica di Pasqua (greca), 25 dicembre, 26 dicembre.

Come arrivare:

Dall’Acropoli, 200 metri a piedi

 

  • Stadio Panathinaico

download (23)

Lo Stadio Panathinaico (“di tutti gli ateniesi”) è anche conosciuto come il “Kallimarmaro”(dei bei marmi”); per la sua realizzazione è stato usato unicamenente marmo del monte Pentelis. Iniziato nel IV secolo, ospitava i giochi in onore di Atena, la dea protettrice della città. Originariamente per la sua costruzione venne utilizzato del legno ma grazie a Licurgo, intorno al 330 a.C., si procedette a rinnovarlo con del marmo; lo stadio fu successivamente ampliato da Erode Attico, raggiungendo la straordinaria capienza di 50 000 posti. Dopo il declino della città durante l’era cristiana e le dominazione franche e ottomane, lo stadio cadde lentamente in rovina. Gli scavi archeologici hanno riportato alla luce l’antico stadio dando il via ai lavori di ristrutturazione, possibili grazie alla generosa donazione del benefattore greco George Averoff, furono terminati in tempo per ospitare i primi Giochi Olimpici moderni nel 1896.

Lo stadio è stato protagonista, in epoca moderna, di tutti i principali eventi sportivi in Grecia recenti e viene utilizzato come sede di celebrazioni degli atleti greci vittoriosi, come, ad esempio, quella della nazionale di calcio vincitrice del Campionato europeo. Il Panathinaico è inoltre il punto di arrivo della Maratona di Atene che si svolge annualmente in città.

Biglietti:

Intero 5 €, ridotto 2,5 €

Orari apertura:

Orario invernale dall’ 1/11 al 31/3   Ogni giorno: 08.00- 17.00

Orario estivo dal 1/4 al 30/10            Ogni giorno: 08.00-19.00

Giornate di apertura con ingresso gratuito:

6 marzo: Giornata “Melina Merkouri”; 18 aprile: Giornata dei Monumenti; 18 maggio: Giornata Mondiale dell’Ambiente; 28 ottobre: Festa Nazionale Greca.

Chiusure:

1 gennaio, 25 marzo, 1 maggio, Domenica di Pasqua (greca), 25 dicembre, 26 dicembre.

Come arrivare:

Leoforos Vassileos Konstantinou

Tram linee 4-5 (fermata Zappeio)

Trolley: 4, 10, 11 (fermata Metz o Stadio)

Autobus : 209 (fermata Metz o Stadio), 550 (fermata Stadio)

 

  • Museo Benaki

Pregevole museo privato voluto nel 1930 dal figlio in memoria di Emmanouli Benakis, uomo politico di origine alessandrina ed ex-sindaco della città. Espone ricche collezioni grazie alle quali si può letteralmente viaggiare attraverso la storia greca dall’antichità fino agli anni della lotta per l’indipendenza. Il museo possiede diverse sedi distaccate, una delle quali, in zona Keramikòs, è dedicata all’arte islamica.

Biglietti:

Intero 7 €, ridotto 5 € (mostre permanenti)

Orari apertura:

Lunedì,  Mercoledì, Venerdì: 09.00-17.00

Giovedì: 09.00-22.00  Sabato: 09.00-20.00 Domenica 09.00-15.00

Giornate di apertura con ingresso gratuito:

Ogni giovedì

18 maggio: Giornata Mondiale dell’Ambiente;

Chiusure:

Martedì chiuso

1 gennaio,  6 gennaio, 25 marzo, Katharà deftera (varia ogni anno), 1 maggio, Domenica e lunedì di Pasqua (greca), Pentecoste (varia ogni anno) 15 agosto, 25 dicembre, 26 dicembre.

Come arrivare:

Odòs Koubari 1

Metro: linea blu (fermata Evangelismos) linea rossa (fermata Syntagma)

Autobus :   203, 204, 211, 214, 220, 224,  235, 408, 419,622, 815, Α5,

Trolley: 3

Sito del museo: http://www.benaki.gr/

 

  • Museo di arte cicladica

Interessante, piccola gemma tra musei ateniesi, ospita la più grande collezione al mondo di oggetti artistici cicladici e greci. L’esposizione è composta dalle famose statuette cicladiche dalle piccole barche in marmo ma non solo; la collezione del museo include manufatti di epoca minoica, micenea, geometrica, arcaica e classica. Oltre a conservare dei reperti il museo si occupa di studiare e tutelare la cultura del Mar Egeo, dalla preistoria ai tempi moderni.

Biglietti:

Intero 7 €, ridotto 3,5 € (mostre permanenti)

Orari apertura:

Lunedì,  Mercoledi, Venerdì, Sabato: 10.00-17.00

Giovedì: 10.00-22.00  Domenica 11.00-17.00

Giornate di apertura con ingresso gratuito:

18 maggio: Giornata Mondiale dell’Ambiente;

Chiusure:

Martedì chiuso

1 gennaio,  6 gennaio, 25 marzo, Katharà deftera (varia ogni anno), 1 maggio, Domenica e lunedì di Pasqua (greca), Pentecoste (varia ogni anno) 15 agosto, 25 dicembre, 26 dicembre.

Come arrivare:

Odòs Neofitou Douka 4

Metro: linea blu (fermata Evangelismos) linea rossa (fermata Syntagma)

Autobus :   203, 204, 211, 214, 220, 224,  235, 408, 419,622, 815, Α5,

Trolley: 3

Sito del museo: http://www.cycladic.gr/frontoffice/portal.asp?cpage=NODE&cnode=1

 

  • Museo archeologico del Pireo:

Se decidete si spingervi fino a quello che una volta era l’antico porto di Atene e che ora è una municipalità indipendente non potete non fare una visita al museo archeologico della città del Pireo. Molto vasto, circa 1.400 metri quadri, il Museo Archeologico del Pireo ospita un’incredibile varierà di oggetti, dalla preistoria ai primi anni del Cristianesimo.

Un tempo porto principale del Mediterraneo, il Pireo è stato per secoli un punto nevralgico di scambi. La ricchezza antica della città emerge dai ritrovamenti, alcuni dei quali di notevole valore. La maggior parte degli oggetti esposti arriva dagli scavi archeologici, ma alcuni reperti sono stati rinvenuti accidentalmente durante i lavori per la costruzione della città moderna.

Biglietti:

Intero 3 €, ridotto 2 €

Orari apertura:

Orario invernale dall’ 1/11 al 31/3   Ogni giorno: 08.00- 15.00

Orario estivo dal 1/4 al 30/10            Ogni giorno: 08.00-15.00

Chiuso il Lunedì

Giornate di apertura con ingresso gratuito:

6 marzo: Giornata “Melina Merkouri”; 18 aprile: Giornata dei Monumenti; 18 maggio: Giornata Mondiale dell’Ambiente; 28 ottobre: Festa Nazionale Greca.

Chiusure:

1 gennaio, 25 marzo, 1 maggio, Domenica di Pasqua (greca), 25 dicembre, 26 dicembre.

Come arrivare:

Odòs Charilaou Trikoupi 31, Pasalimani

Metropolitana linea verde (fermata Pireo), da qui autobus 827, 828, 831

 

Previous Post Next Post

No Comments

Leave a Reply