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Cultura e foto, Siti archeologici

La Scuola di Aristotele: un sito archeologico di valore

Le belle giornate primaverili – quelle col clima giusto e non troppo caldo-sono una buona opportunità per visitare qualche gioiello meno conosciuto ma pur sempre importante del vasto patrimonio archeologico ateniese.

Questa volta vogliamo portarvi a scoprire uno dei siti sicuramente più importanti per la storia di Atene e della sua fama come centro nevralgico del pensiero filosofico antico.

Le rovine del Lykio (in greco Λύκειο, Liceo) sorgono sul luogo dove nel 335 a.C. venne fondata da Aristotele la Scuola Peripatetica. Attualmente si trovano in centro- su Leoforos Vasileos Konstantinou- nei pressi della fermata metro di Evangelismos. Il complesso ai tempi della sua costruzione era situato però al di fuori delle mura di Atene. Nella zona si trovavano due importanti templi: quello di Iraklìs Pangratios e quello di Apollonas “Lykio” da cui la Scuola prese il nome. Insieme all’Accademia di Platone e al Ginnasio del Kynosargo, il Lykio costituiva uno dei centri dell’educazione superiore dell’Atene antica.  

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In un ambiente verde e, ai tempi, rigoglioso di acque gli allievi di livello avanzato seguivano le lezioni filosofiche alla mattina, mentre quelli che erano agli inizi frequentavano gli insegnamenti di retorica la sera.

Il sito, seppur noto da tempo agli specialisti, è stato aperto al pubblico solo pochi anni fa e, nell’ottica di una sua valorizzazione più efficace, è stato da circa un anno inserito nella lista dei siti compresi nel biglietto cumulativo da € 30  (acquistando il quale si possono visitare, oltre all’Acropoli, numerosi altri siti: http://www.sullerivedelkifissos.it/category/info-su-atene/visitare-atene/ )

Entrando nel sito si possono ammirare le rovine degli edifici principali, tra i quali la palestra, la  zona dove si svolgevano le lezioni, le cisterne e un pozzo. Diverse tabelle esplicative lungo il percorso ricostruiscono la struttura della Scuola e l’uso delle varie parti della costruzione. L’esperienza della visita è resa inoltre molto piacevole dalla presenza di piante aromatiche endemiche che danno colore e vivacizzano i ritrovamenti.

 

 

Vista l’importanza che il luogo riveste per lo sviluppo del pensiero greco vi consigliamo sicuramente di andare a dare un’occhiata; trovandosi circondato da luoghi di sicura attrazione  potreste abbinare la visita al sito a qualche altro museo o attrazione (il museo Benaki e lo stadio Panathinaiko si trovano  poco distante). Non dimenticate di dare un’occhiata sul nostro sito ai locali consigliati in zona Pangrati nel caso voleste fermarvi da quelle parti per un apertivo o un pranzo…e buona visita!

 

Info utili:

Luogo: entrata da odòs Righillis

Orario entrata: 8.00-15.00 da lunedì a venerdì (ultimo accesso 14.45)

Biglietto: intero 4, ridotto 2

Entrata al sito compresa nel biglietto cumulativo da €30 valido per Acropoli ed altri siti

Ingresso gratuito:

6 marzo: Giornata “Melina Merkouri”; 18 aprile: Giornata dei Monumenti; 18 maggio: Giornata Mondiale dell’Ambiente; 28 ottobre: Festa Nazionale Greca. Ogni prima domenica del mese dal 1° novembre al 31 marzo. Ogni ultimo weekend di settembre (Giornata Europea del Patrimonio Culturale).

Giornate di chiusura:

1 gennaio, 25 marzo, 1 maggio, Domenica di Pasqua (greca), 25 dicembre, 26 dicembre.

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