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Cultura e foto

Il significato dei nomi delle stazioni della linea 2

La linea 2 della metro di Atene corre da Anthoupoli ad Ellinikò; sulle cartine della città è segnalata con il colore rosso. E’stata inaugurata nel 2000 insieme alla metropolitana 3 ed inizialmente il suo percorso andava solo dalla stazione di Sepolia a quella di Syntagma. In breve tempo è stata allungata fino a servire Dafni mentre nel 2004 al tragitto sono state aggiunte le fermate di Agios Dimitrios da una parte e di Agios Antonios dall’altra.

L’ultimo ampliamento, conclusosi pochi anni fa, è stato quello che ha portato alla realizzazione delle fermate di Peristeri ed Anthoupoli in direzione nord e di Ilioupolis, Alimos, Arghiroupoli ed Ellinikò verso sud.

Sebbene il progetto della costruzione della linea fosse in discussione da moltissimi anniè solo da poco più che un ventennio che si è arrivati ad una svolta decisiva per la sua realizzazione. La proclamazione di Atene come sede dei giochi olimpici del 2004 ha inoltre aggiunto un ulteriore impulso affinchè la linea fosse completata in tempi brevi.

Passiamo a vedere quindi le varie stazioni e il significato dei loro nomi muovendoci da nord (da Anthoupoli) verso sud fino ad arrivare al capolinea Ellinikò.

 

Anthoupoli: La stazione capolinea a nord prende il nome dal quartiere di Anthoupoli dove la fermata si trova; Anthoupoli significa “città dei fiori”.

Peristeri: Peristeri è molto vasto ed uno dei dimoi più estesi e popolati della grande Atene. E’stato fondato, all’inizio degli anni ’20 del secolo scorso, da profughi greci provenienti dall’Asia Minore. Il nome, che significa “piccione” sembra derivi dall’enorme quantità di volatili selvatici che si poteva avvistare da quelle parti durante la dominazione turca.

Agios Antonios: La fermata, che si trova a Peristeri, prende il nome dall’adiacente chiesa di Agios Antonios. La stazione è un prototipo architettonico molto avanzato,  è dotata di ampie vetrate per migliorare l’illuminazione e di piante decorative per un impatto estetico più gradevole.

Sepolia: Sino al ‘900 Sepolia, che ora è un insediamento poco lontano dal centro, si trovava all’esterno di Atene. Il suo nome è dovuto all’alterazione in greco moderno dell’espressione antica eso polis (fuori dalla città).

Attikì: Punto importante di scambio con la metro della linea 1 la fermata trae il nome dalla poco lontana Platìa Attikìs, ovvero dell’Attica, la regione dove si trova Atene.

Stathmòs Larissis: Stathmòs Larissis, servita dalla metropolitana 2, è la principale stazione ferroviaria di Atene. Il nome deriva dal fatto che molti treni che partono da qui hanno come destinazione città del Nord della Grecia, tra le quali figura appunto Larissa.

Metaxourghio: Il nome della fermata si rifà ad un stabilimento per la lavorazione della seta (in greco, metàxi) in funzione nella zona alla metà dell’800.

Omonia: Proveniendo da nord questa è la seconda stazione di scambio con la metro 1 o “ilektrikòs”.  La fermata riprende il nome della “platìa” in cui è situata,  chiamata così in riferimento alla “concordia”, che si è voluta intendere come fattore importante per la crescita e la prosperità dello Stato.

Panepistimio: La stazione è stata realizzata a poca distanza dall’edificio che ospita una delle prime sedi  dell’Università (Panepistimio in greco), progettata negli anni 30 del 1800 dall’architetto Hansen. Al crescere del numero degli studenti è stati necessario spostare le facoltà in strutture più ampie (come la cittadella universitaria di Zografou), lasciando alla vecchia costruzione un ruolo unicamente di rappresentanza.

Syntagma: Una delle più importanti stazioni di tutte le linee metropolitane prende il nome da Platìa Syntagma o Syntagmatos. Il riferimento è alla “Costituzione” il nome scelto perchè qui sorge il Parlamento greco. Fermata di scambio con la metro 3, Syntagma presenta ai passeggeri un piccolo museo che espone i reperti più rinvenuti durante gli scavi per la costruzione della stazione.

Akropoli: L’unica fermata che non ha bisogno di spiegazioni; quando si esce in superficie e si ammira l’Acropoli lo spettacolo è tanto grandioso da bastare da solo.

Syggrou-Fix: Stazione dal nome che si divide equamente tra Leoforos Syggroù (in ricordo del benefattore Andreas Syggroù che cofinanziò la sua realizzazione) e il vecchio stabilimento della birra Fix sorto alla fine  dell’800 nell’edificio sede ora del Museo Nazionale di Arte Contemporanea.

Neos Kosmos: La fermata prende il nome dal quartiere che serve, Neos Kosmos, edificato da profughi greci provenienti dall’Asia Minore. La zona ha cambiato moltissimi nomi dalla fondazione in epoca greca antica fino ai tempi attuali. Una delle ultime definizioni è stato Neos Ellinikòs Sunikismòs (nuovo insediamento greco) da cui si è passati poi al recente Neos Kosmos (nuovo mondo).

Agios Ioannis: La stazione metropolitana si rifà alla chiesa di Agios Ioannis che domina la platià dove è ubicata la fermata.

Dafni: La zona di Dafni è stata chiamata così dagli arbusti di alloro (dafni, appunto)  piantati in passato dal sindaco Petroupoleas, originario tra l’altro di un paesino della Laconia dal nome Dafni. Prima di prendere questo nome la zona era chiamata “Katsipodi” (piede di capra), dai segni lasciati sul terreno da questi animali, che un tempo pascolavano nei dintorni.

Agios Dimitrios: Il nome deriva dalla zona Agios Dimitrios che la stazione serve, chiamata così per la chiesa omonima che si trova poco distante dalla fermata.

Ilioupoli: Ilioupoli è stata abitata sin dall’antichità col nome Evominou. All’inizio degli anni ’20 del secolo scorso si trasferirono qui degli imprenditori di origine greca ma di provenienza egiziana (“Egiptiotes”). Tra loro il commerciante Drandakis che, dopo aver acquistato una vasta distesa di terreno edificabile, volle dare alla nuova zona un nome che ricordasse quello della città egiziana Ilioupoli “(città del sole”) che si trovava nei pressi del Cairo.

Alimos: Fermata che si trova nel dimos Alimos (conosciuto inoltre come Kalamaki). Il nome deriva secondo una versione dall’antico greco als che definiva il mare (e in alternativa il chicco di sale). Secondo un’altra, la denominazione deriverebbe dall’arbusto della tamerice (alimià) che cresce sul terreno costiero della zona.

Arghiroupoli: Il nome della fermata e della zona rivelano la provenienza dei primi abitanti del dimos. Essi infatti erano profughi greci del Ponto, stabilitisi nella zona negli anni’20 del secolo scorso che hanno voluto dare al nuovo insediamento un nome che richiamasse la loro città di provenienza (Arghiroupoli in greco, Gümüşhane in turco). Arghiroupoli significa “città dell’argento”.

Ellinikò: La fermata si rifà alla zona che serve, quella di Ellinikò, sede in passato del vecchio aeroporto. Fino alla metà del secolo scorso il nome di Ellinikò era Chasani, dal nome di una torre turca che si chiamava Chasàn. In antichità i dintorni si chiamavano Limikò, dalla parola limokatharistirio che indicava la zona di quarantena dove venivano fatti passare i viaggiatori sospettati di veicolare qualche malattia. La zona all’inizio del secolo scorso ha cambiato nome in Ellinikò (“greco”) che è parsa un’alternativa più gradevole delle precedenti.

Arrivati ad Ellinikò il nostro viaggio sulla linea 2 completa il suo tragitto. Noi vi aspettiamo a breve per scoprire insieme i significati dei nomi delle stazioni della metro 3. A presto!

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