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News da Atene

Brevi consigli per chi è in partenza per Atene

Ho dedicato questi brevi consigli a chi è in procinto di partire o di organizzare un viaggio di qualche giorno ad Atene. Sono la somma di tutte le dritte più significative che potete trovare nei post dedicati alla scoperta di Atene. Scaturiti dall’esperienza di insider, sono pensati per  guidare efficacemente non solo chi per la prima volta arriva nella nostra città  ma altrettanto chi già la conosce e vuole viverne la parte più autentica. A tutti i visitatori il più sentito augurio di trascorrere una permanenza ateniese favolosa!

 

  1. Scegliere la stagione migliore. In estate troverete sicuramente bel tempo ma vi troverete ad essere circondati altrettanto sicuramente da migliaia di altri turisti. L’inverno può essere mite ma può riservare ugualmente giornate gelide e ventose. In primavera ed autunno il clima è piacevole e vi risparmierete calura insopportabile o freddo fuori stagione.
  1. Prenotare albergo od appartamento in zone tranquille e sicure. Alloggiare in centro ad Atene, è un desiderio che molti visitatori hanno. Per comodità o per inesperienza, però, molti si fanno attrarre dai prezzi allettanti di alcuni alberghi senza realmente chiedersi il perché di tariffe così basse. Non si può nascondere che, come in tutte le città, ad Atene ci sono delle zone da evitare. Cercate, per quanto possibile, di non prenotare alberghi o appartamenti nelle zone di Metaxourghio, di Omonia e di Patission che sono tra le più degradate ed insicure. Se volete stare in centro, magari non lontano dalla metro, scegliete Pangrati o Koukaki.
  1. Prendersi tempo per visitare attrazioni meno note. Oltre a siti archeologici famosi e spesso affollati in città ci sono davvero tante piccole perle che valgono sicuramente la visita. Il consiglio non è ovviamente  di tralasciare i capisaldi dell’archeologia greca ma sappiate che alcuni siti e musei che godono di minore fama non vi lasceranno insoddisfatti. Soprattutto se non è la prima volta che visitate Atene o se avete voglia comunque di fare la fila dietro alle vetrine delle esposizioni “imperdibili” dirigetevi su qualcosa di alternativo. Il Museo di arte cicladica, ad esempio, offre una ricca collezione molto curata. Preferite l’aria aperta? Una passeggiata al Keramikòs è quello che fa per voi. E se siete davvero temerari sconfinate al Pireo dove il Museo archeologico vi aspetta per mostrarvi i reperti dell’antica città. Trovare tutte le informazioni su orari, costo dei biglietti e indicazione per arrivare ai musei consultando l’apposita sezione su http://www.sullerivedelkifissos.it/category/visitare-e-trasferirsi-ad-atene/visitare-atene/
  1. Informarsi su come muoversi mezzi pubblici, scioperi, etc… Se avete in progetto di muovervi prevalentemente tramite mezzi pubblici potete consultare su http://www.sullerivedelkifissos.it/category/visitare-e-trasferirsi-ad-atene/visitare-atene/ prezzi dei biglietti e applicazioni utili per conoscere in tempo reale la posizione degli autobus. Inoltre seguite la pagina http://www.sullerivedelkifissos.it/category/news-da-atene/scioperi/ aggiornata costantemente su scioperi e manifestazioni che possono interessare le zone del centro. Ultimamente le agitazioni dei sindacati del trasporto pubblico sono frequenti e vengono annunciate con pochissimo preavviso e le proteste in cui sfociano possono talvolta bloccare il funzionamento di alcune linee.
  1. Sperimentare una serata da greci. Pur non avendo nulla contro i ristoranti situati nelle zone più centrali (i quali offrono, ad esempio, la garanzia di controlli frequenti sulla qualità e la freschezza dei cibi serviti da parte delle autorità competenti) cercate vivamente di evitare quelli che propongono menù turistici e che soprattutto hanno del personale all’esterno che tenta insistentemente di farvi sedere dentro. Molti di questi locali, è vero, hanno personale che parla italiano e quindi può sembrarvi più facile dialogare e farvi capire ma quasi mai mangerete in modo magnifico in questi posti. Fate uno sforzo in più, scegliete un locale più tradizionale leggermente meno affollato da turisti e non avrete niente da rimproverarvi. Non vi preoccupate per la lingua; l’inglese è parlato da tutti ad un buon livello e vedrete comunque che i greci faranno il possibile perchè vi possiate intendere. Alcune taverne propongono, soprattutto, durante il week-end, musica dal vivo durante il pranzo o la cena; scegliere di assistere ad uno spettacolo del genere- dove ad un certo punto alcuni avventori si potrebbero mettere a ballare- costituisce un’esperienza molto vivida di immersione nella cultura greca.
  1. Vestirsi in modo adeguato. Nessun suggerimento sul dress code da seguire per le vostre serate; a seconda del momento dell’anno in cui verrete però dovrete scegliere l’abbigliamento adatto. La calura greca estiva è ben conosciuta ed è più facile arrivare preparati ed evitare disagi. Prendete comunque le dovute precauzione perché il sole greco è davvero implacabile e non si risparmia nemmeno in città. Ma se molti blogger vi consigliano su come non cuocere d’estate, dell’inverno quasi nessuno parla forse perché c’è la convinzione (errata) che qui faccia sempre caldo. Se da una parte questa affermazione è veritiera (in media le temperature a gennaio sono più miti che altrove) non bisogna dimenticare che talvolta il freddo può essere pungente a causa del forte vento. Portate comunque qualcosa di pesante per coprirvi se prevedete delle lunghe passeggiate in caso di bel tempo ma di temperature non altissime. Se uscite la sera sappiate che nei locali greci (taverne o kafeterie) d’inverno il riscaldamento è tenuto molto alto e perciò l’abbigliamento più adatto è una giacca pesante contro il freddo e qualcosa di più leggero del solito come indumento.
  1. Girare per la città in sicurezza. Uno dei problemi più sentiti da chi arriva ad Atene magari per la prima volta è l’adattarsi alla guida dei greci e degli ateniesi in particolare. Se dovete attraversare ad un semaforo non illudetevi di farlo tranquillamente solo perché passate col verde. Date sempre un’occhiata e assicuratevi che nessuno abbia deciso di ignorare il rosso. Inoltre state attenti perché se le macchine girano a destra (e quindi hanno il verde come voi) difficilmente vi daranno la precedenza come pedoni. Altro lato dolente che potreste ignorare ma di cui vi accorgerete presto se camminate troppo presi dalle meraviglie della città è lo stato a volte pessimo dei marciapiedi; stretti al punto da costringere a scendere sul ciglio della strada, spesso invasi da moto o da auto, con la pavimentazione rovinata dalla radici degli alberi e dall’incuria, sono davvero pericolosi e il rischio di cadere piuttosto alto. Prestate perciò particolare attenzione.
  1. Fare tardi. Il servizio di metro (linee 2 e 3) funziona fino a mezzanotte dalla domenica al giovedì, il venerdì termina le corse alle 2.00; la linea 1 o ilektrikòs poco dopo la mezzanotte tutti i giorni della settimana. Potete controllare a questo link le prime e le ultime corse di ciascuna linea metro: http://www.stasy.gr/index.php?id=67&L=1. Se volete fare più tardi senza aver timore di perdere l’ultima corsa il metodo più comodo è affidarsi ad un taxi. Sono infatti poche le linee di autobus che circolano tutta la notte (potete informarvi sulle corse tramite l’applicazione OASA Telematics o sul sito oasa.gr). Potete fermare il taxi direttamente in strada o prenotarlo, ad esempio, con l’applicazione Taxibeat. In genere i taxi sono mediamente convenienti ed non avrete problemi ad intendervi con l’autista per farvi portare a destinazione.
  1. Sperimentare una gita fuori Atene. Vi trovate ad Atene per più di quei giorni necessari a visitare i siti archeologici e i musei più importanti, vi avanza del tempo e vorreste esplorare i dintorni della capitale. Oppure non è la prima volta che venite qui e conoscete a memoria tutte le principali attrazioni della città e cercate qualcosa di entusiasmante ma senza allontanarvi troppo. In casi come questi vi viene in aiuto la breve guida SRDK sulle gite fuori Atene che propone  dieci destinazioni suddivise in terraferma e isole, inserendo proposte che coniugano mare e cultura. Particolare attenzione è riservata nel selezionare località accessibili a chi non è dotato di veicolo proprio; troverete infatti dei consigli su come muovervi con i mezzi pubblici e raggiungere ogni luogo suggerito.
  1. Scegliere il ricordo giusto. Avete passato una vacanza stupenda e volete portarvene dietro un ricordo? Oppure non volete regalare, di ritorno dal vostro viaggio, ai vostri amici i soliti banali souvenir? E’importante in questo caso pensare a qualcosa di originale e, magari, di utile. In zona Plaka è un pullulare di negozietti che vendono oggetti turistici ma sono pochi quelli che valgono la visita. Se cercate qualcosa di interessante provate a regalare a qualcuno con la passione della cucina qualche utensile in legno di oliva; li troverete al Olive Tree Store su Adrianoù 67. Volete fare un regalo ad un amante del design senza spendere una follia? Il Forget Me Not, Adrianoù 100, è quello che fa per voi. Se però volete puntare su qualche prodotto locale declinato in più modi non vi resta che entrare al Mastica Shop, Panepistimiou 6, dove troverete tantissimi articoli prodotti a partire dalla preziosa resina che si estrare dalla corteccia di una rara specie alberi a Chios. 

 

 

 

 

 

 

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