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Mangiare e bere

Top e flop di settembre

Volete girare le isole della Grecia (assaggiando le loro specialità) in una sola serata? A Gazi abbiamo trovato il locale che fa per voi! Se però preferite un posticino tranquillo dall’aria retrò dirigetevi a Petralona e rimarrete soddisfatti come noi! Al contrario, siamo usciti un po’ delusi dalla festa della birra che si è svolta ad inizio settembre.

TOP

Batraxonìsi

Dekelion 2, Gazi

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In questo colorato mezedopoleio abbiamo fatto una sosta più volte e quindi possiamo con sicurezza inserirlo nei top del nostro blog. La caratteristica che distingue il Batraxonisi (che forse prende il nome da un’isoletta quando  i fiumi scorrevano liberamente ad Atene) dai numerosi altri concorrenti della zona Gazi è quello di offrire un menù improntato alla cucina delle isole greche dell’Egeo. Qui troverete specialità come lo sfoungato di Kithnos (polpettine di formaggio), il Soufikò Ikarias (verdure cucinate in tegame) e le Chortopitakia Amorghianà (pasta sfoglia ripiena di erbette). A chi predilige la carne possiamo consigliare una “padellata” di maiale e graviera di Naxos o il pollo con pasta tipico di Karpathos. Se preferite piuttosto il pesce non  fatevi sfuggire le sardine ripiene di Syros e il polpo di Chios. Non siete soddisfatti? Chiedete ai camerieri quali piatti del giorno, rigorosamente isolani, sono disponibili. Tra le tante proposte Troverete di sicuro quello che fa per voi. Servizio cortese e veloce. Potete inoltre approfittare della vasta scelta di ouzo e rakì per accompagnare la cena con qualcosa di diverso dalle solite bevande. Girare per le isole dell’Egeo rimanendo ad Atene

 

 

Aster

Troon 48, Petralona 

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La zona di Petralona è una delle nostre scoperte preferite in quanto, pur essendo molto vivace, è un po’ al di fuori dei circuiti ricorrenti. In uno dei nostri giri ci siamo fermati incuriositi all’Aster, un piccolo mezedopoleio dall’aria molto intrigante. Entrati per la prima volta, siamo stati accolti da un arredo decisamente vintage, con tavoli e sedie molto diversi tra loro. L’impressione è stata che per fornire il locale del necessario la gestione si fosse rivolta a qualche mercatino dell’usato. L’immagine complessiva è comunque molto piacevole, l’ambiente rilassato ed amichevole. Pur disponendo di un menù tradizionale da mezedopoleio noi tutte le volte siamo approdati qui per il dopocena e abbiamo scelto qualcosa di dolce da unire ad un karafaki di rakomelo (nella fattispecie dei kaltsounakia ripieni di formaggio e ricoperti di miele). La cucina a vista lavora alacremente, il servizio è efficiente e gentile. Avvertenza: la sera del sabato potreste avere qualche problema e dover aspettare perchè i tavoli sono pochi e i prezzi superaccessibili. Mezedopoleio retrò per passare la serata con amici

 

FLOP

Athens Beer Festival, Παλαιό αμαξοστάσιο ΗΛΠΑΠ, Gazi

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Amanti della birra come siamo non potevamo non rispondere al richiamo della più importante manifestazione annuale dedicata alle “bionde” (e non solo) qui ad Atene agli inizi di settembre. Siamo partiti alla volta del vecchio deposito degli autobus Gazi carichi di entusiasmo ma giunti sul posto abbiamo avuto la prima amara sorpresa; il costo del biglietto, che doveva aggirarsi sui 3,50 € era stato alzato improvvisamente a 8€ (!) senza che sul sito ne fosse dato avviso. Sconvolti per l’inaspettata impennata di prezzo decidiamo di pagare comunque l’entrata, facendo però notare alla cassiera come sul sito dell’evento fosse specificato che all’entrata fosse consegnato un coupon valido per una birra omaggio (e per quella cifra era più che legittimo). La signora gentilmente ce ne consegna un paio specificando però che ci fa un favore perchè oramai i tagliandi sono validi solo per chi prenota on-line (cosa che non appariva sul sito). Entrati già abbastanza delusi, facciamo un giro tra gli espositori (nemmeno moltissimi) che mettono in bella mostra birre greche ed europee; interessanti, ma nulla che non si possa trovare senza sforzo in supermercati forniti o negozi specializzati. Tra l’altro notiamo come il prezzo a cui propongono birre artigianali o biologiche si possa definire davvero spropositato trattandosi di un evento pensato per favorire la conoscenza e la degustazione del prodotto. Abbattuti e senza voglia di regalare altri soldi per la cena decidiamo di concludere la nostra visita approfittando della birra gratis; chiediamo invano da molte parti dove poterne usufruire prima di capire che il tagliando è valido solo per una misera birra Alfa alla spina (valore stimato sotto l’euro) che ovviamente non può compensare l’esborso del biglietto. Senza rimarcare che non ci sembra comunque giusto far pagare il biglietto d’entrata per questo tipo di eventi addossando le spese di gestione ai visitatori, sarebbe perlomeno logico che l’entrata non fosse un salasso che impedisce a chi entra una volta di tornare. Assoluta delusione per prezzo, organizzazione e prodotti esposti

 

 

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