IMG_0187
Exarchia, Mangiare e bere

Amanti della cucina cretese? Ad Exarchia c’è il posto giusto per voi!

Dopo molto che tempo (secondo i nostri canoni) che non tornavamo ad Exarchia, abbiamo deciso di farlo visitando un ristorante cretese che per noi costituisce una garanzia, l’Oxo nou. Come facciamo ad essere sicuri che questo locali si accrediti tra i migliori che abbiamo provato fino ad ora? Semplice, siamo capitati qui come avventori parecchie volte ma fino a questo momento non abbiamo avuto mai  modo di scriverne.

Non avendo prenotato abbiamo preferito arrivare al ristorante ad un orario che ci permettesse di trovare facilmente posto; un po’ per la buona cucina e un po’ per i prezzi concorrenziali l’Oxo nou  (che in cretese è un’espressione che si usa per risollevare il morale a qualcuno e potrebbe essere resa con “non pensarci”)  é quasi sempre pienissimo.

Abbiamo scelto ad un tavolo che ci permettesse strategicamente di scattare delle foto all’ambiente, molto semplice ma allo stesso tempo molto rilassante. La clientela infatti, costituita per lo più da giovani, intellettuali ed artisti (ma non mancano coppie e, talvolta, stranieri) sceglie la tranquillità di questo locale soprattutto per chiacchierare con gli amici gustando nel frattempo qualche piatto della cucina cretese.

Accomodatici, sono arrivati subito, come nella migliore tradizione dei ristoranti dell’isola, i bicchierini di rakì e il pane accompagnato da una salsa allo yogurt.

Dal catalogo- piuttosto vasto e che offre, accanto a quelli prettamente cretesi, preparazioni della cucina greca più tipica- abbiamo ordinato un dakos cretese (potevamo esimerci?), taramosalata, sfoungato (un’omelette nel cui impasto viene aggiunto stamnagathi, un’erba tipica cretese) e revithada (ceci al forno con salsa di pomodoro ed erbe aromatiche).

Per gli amanti della cucina cretese segnaliamo che sono comunque presenti ricette della tradizione come il gamopilafo (un risotto tradizionalmente servito ai matrimoni e bollito nel brodo di carne di pollo e di capra), i choclì bourbouristì (lumache in umido ripiene) e i kalitsounia (καλιτσούνια, mezzelune ripiene di formaggio e cosparse di miele).

Abbiamo con piacere notato che, essendo in periodo di digiuno pre-pasquale, il ristorante aveva predisposto un menù apposito con portate che non includessero carne o altri cibi preparati con ingredienti non ammessi.

Passando alla degustazione dei piatti, inutile sottolinearlo, li abbiamo trovati tutti di ottima esecuzione; in particolare il dakos è stato preparato in maniera eccellente, lasciando ammollo il pane il tempo necessario perchè si ammorbidisse ma non che si difasse, e condito con un olio da gusto veramente strabiliante. Sullo sfoungato avevamo avuto già in precedenza positivi riscontri da parte di Albertos che lo ha eletto quasi suo piatto preferito della cucina cretese.

Per completezza vogliamo rassicurarvi che, in diverse occasioni, abbiamo testato alcuni antipasti (crochette di zucchine e souzoukakia, fava, melintzanosalata) e i piatti di carne (di maiale e di agnello) trovandoli sempre di buon livello.

Alla fine della cena c’è stato portato un piccolo dolce molto gustoso che non pensiamo avesse la funzione di farci digerire meglio , visto che si trattava comunque di una cifra assolutamente accettabile.

Uscendo dall’Oxo nou ci siamo accorti di aver fatto davvero bene ad arrivare qualche momento prima del consueto orario di cena degli ateniesi poichè tutti i tavoli dentro e fuori erano completamente occupati.

Soddisfatti della nostra cena ad Exarchia ci sentiamo quindi di consigliarvi vivamente una visita a questo locale, tra i nostri preferiti; un’eperienza che i permetterà di gustare i sapori e i colori di Creta senza dovervi nemmeno imbarcare al Pireo.

 

Indirizzo:

Oxo nou: odòs Benaki 63

Come arrivare:

Metropolitana: linea rossa (fermata Omonia)

Ilektrikòs: fermata Omonia

Autobus: 060, 224 (fermata Zoodoxos Pigis) 230, 813 (fermata Araxovis)

Previous Post Next Post

You Might Also Like

No Comments

Leave a Reply