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Mikrolimano e Kastella, Petralona e Kallithea

Una domenica tra Mikrolimano e Kallithea

Come avrete potuto dai nostri post dei giorni scorsi, un’ondata di caldo si sta abbattendo sulla nostra simpatica capitale; ondata che dovrebbe raggiungere il suo culmine dopodomani quando si dovrebbero raggiungere i 38-39 gradi, per poi sparire rapidamente giovedì quando si prevedono piogge e/o temporali.

Ma non starò qui ad ammorbarvi con noiose previsioni del tempo, bensì sarà mia cura rendervi partecipi della domenica che Αττική e io abbiamo trascorso tra Mikrolimano e Kallithea. Il primo è un porticciolo, il più piccolo, del Pireo mentre il secondo è un sobborgo popolare a sud di Atene, ubicato tra il centro di Atene e il Pireo.

Ciò che rende molto caratteristico Mikrolimano è la quantita di ristorantini, bar, pub, caffetterie e chi più ne ha più ne metta che vi sorgono; tutti rigorosamente con vista mare (e Atene). Abbiamo scelto il Κοκόυν poiché era quello con più tavoli disponibili anche se quelli più esposti sul mare erano ahimè tutti già occupati. Localino nella norma, senza infame e senza lode. Ouzo con ghiaccio rigorosamente a parte per noi due e poi tutti verso la stazione della metro di Faliro (sulla linea 1 che collega il Pireo ad Atene) per riavvicinarci al centro di Atene.

 

 

(la lista col nome Cosmopolitan non vi tragga in inganno, il locale si chiama davvero Kokoun ma evidentemente i menu sono reduci dalla gestione precedente).
Piccola digressione su come raggiungere Mikrolimano da Atene: logica vorrebbe che si prendesse la metro 1 e si scendesse a Faliro oppure il tram da piazza Syntagma verso il palazzo dello sport SEF (Στάδιο Ειρήνης και Φιλίας ovvero Stadio della Pace e dell’Amicizia – mai definizione fu meno appropriata visto che è il palazzo dove gioca l’Olympiacos ed è spesso teatro di risse se non tra tifosi, poiché qui le trasferte dei tifosi sono vietate da moltissimo tempo, tra giocatori delle diverse squadre) e si prendesse il τρόλλεϋ, ovvero il filobus numero 20 dal capolinea. Peccato che vi siano cartelli numero ZERO che indichino la direzione da seguire per i coraggiosi che arrivano con la metro/tram e sia quindi pressoché impossibile per i non locali capire che bisogna oltrepassare la stazione del tram, passare tra i lavori in corso del prolungamento della linea tramviara -credo- attraversare la strada e raggiungere belli paciarotti il suddetto capolinea. Αττική e io l’abbiamo capito solo al ritorno, seguendo la fauna locale, mentre l’andata ce la siamo sciroppata a piedi sotto la canicola del Pireo. Non è impossibile percorrere il tragitto stazione Faliro/stazione SEF > Mikrolimano a piedi, dal momento che bisogna costeggiare il palazzo dello sport, entrare nel simpatico parchetto che sorge accanto, seguire le indicazioni per il teatro locale, oltrepassare un ponticello e percorrere la strada che costeggia il canale (artificialissimo) creato a uso e consumo dei natanti locali. Onestamente io però lo sconsiglierei soprattutto in queste giornate estive e poi perché il parco dopo una certa ora potrebbe non essere frequentato da persone molto piacevoli.

Tornando verso Atene ci siamo in seguito fermati a Kallithea, dal momento che Αττική e io volevamo fermarci in uno dei Goody’s ovvero una catena di fast-food greca, ispirata alla più famosa McDonald’s ma di qualità -devo ammettere io che non sono personalmente un cultore dei fast-food- superiore. Purtroppo o per fortuna per voi, niente foto, dal momento che la location non era niente di particolare. Degna di nota invece la salsa Goody’s, nella quale affogare le patatine fritte che non possono non accompagnare ciò che ordinerete.

Indirizzi:

Kokoun: Akti Koumoundourou 24, Pireo

Come arrivare:

Fermata Skalakia (filobus 20)

Aggiornamento del 26/04/16: Il Cocoon risulta chiuso definitivamente..

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